Olimpiadi 2026, Simone Zambrin: “Noi contro i Giochi che si concluderanno all’Arena di Verona”

“Siamo qui oggi per manifestare contro queste Olimpiadi che si concluderanno all’Arena di Verona con la cerimonia di chiusura che ha blindato la nostra città non rendendola usufruibile alla cittadinanza. Ci sono tante zone gialle e zone rosse, abbiamo visto una sfilza di macchine di polizia, camion con cannoni ad acqua per reprimere manifestazioni democratiche e pacifiche come la nostra”. Così Simone Zambrin, uno dei portavoce del comitato “Olimpiadi no grazie Verona” che ha organizzato la manifestazione contro i Giochi che si chiudono all’Arena. “Abbiamo una cerimonia di chiusura che, per garantire l’accesso, necessita di biglietti dai 900 ai 10 mila euro, tutta una serie di misure che evidenziano come questi giochi in realtà non giovano alla società ma sono in mano alle grandi aziende sponsorizzatrici”, ha aggiunto. “Ci opponiamo a tutto questo per dei valori che lo sport dovrebbe portare avanti e che le Olimpiadi vogliono portare avanti: lo sport come competizione sana e come portatore di pace effettiva e non la pace che vogliono cercare di venderci quando ci sono squadre israeliane che continuano a competere e la società, invece, sta andando al collasso”, ha sottolineato.