(LaPresse) L’atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych ha ringraziato pubblicamente i suoi connazionali per il sostegno ricevuto dopo essere stato squalificato da una gara delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. La squalifica è arrivata perché il suo casco è stato ritenuto un messaggio politico sul campo di gara. Il casco, infatti, rendeva omaggio a oltre 20 atleti e allenatori ucraini uccisi nella guerra con la Russia. Heraskevych, considerato tra i candidati alla medaglia, ha rifiutato la richiesta dell’ultimo minuto del Comitato Olimpico Internazionale di utilizzare un casco diverso. La decisione definitiva è stata presa circa 45 minuti prima dell’inizio della competizione, mettendo fine a una vicenda durata tre giorni. In un video messaggio, l’atleta ha voluto ringraziare chi gli è stato vicino: “Cari ucraini, vi sono molto grato per il vostro sostegno. Uniti siamo più forti”, ha dichiarato stringendo tra le mani il casco con i volti degli sportivi caduti.
