Medio Oriente, Albanese: "Sanzioni? Governo italiano mi ha negato incontro"

(LaPresse) “Sanzioni? Ci sono delle interlocuzioni da parte delle Nazioni Unite sicuramente. Da parte del governo italiano non lo so. Mi chiedevano se lo Stato italiano ha fatto nulla per la risoluzione delle sanzioni. Se lo ha fatto io non ne sono al corrente, perché non ho mai avuto nessun incontro con questo governo. L’ho richiesto e mi è stato negato. Ed è un fatto abbastanza unico, perché negli altri paesi anche quelli che non condividono le mie analisi e quelle degli altri relatori speciali, dell’alto commissariato per i diritti dell’uomo, tipo la Germania, vengo ricevuta con tutto il rispetto e la dignità che si riconosce a un mandato come questo”. Così la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese, a margine di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati. “Le sanzioni non credo verranno revocate così facilmente, perché non sembra esserci un clima favorevole negli Stati Uniti in questo momento, però sono fiduciosa che le cose cambieranno”, ha aggiunto la relatrice speciale, per poi aggiungere “di saper per certo” che tra le motivazioni delle sanzioni ricevute “c’è un carico di odio personale che viene da alcuni esponenti del governo statunitense”. “Ci fosse stato un processo avrei avuto la possibilità di difendermi – denuncia ancora Albanese – se ci fosse stato qualcosa di sostanza, irregolare o inaccurato in quel rapporto, considerando quanto sia passato al microscopio, lo avrebbero trovato. Invece no”. “Siccome non si può attaccare la sostanza delle mie inchieste, vengo penalizzata in questo modo, che è veramente indecente per un sistema democratico e per degli stati di diritto”, ha quindi concluso.