Negli Usa, l’ex giornalista della Cnn Don Lemon è stato rilasciato dalla custodia dopo essere stato accusato di reati federali contro i diritti civili in relazione a una protesta anti-immigrazione che ha interrotto una funzione in una chiesa del Minnesota. Il reporter era stato arrestato ieri, venerdì, a Los Angeles, ed è stato liberato dopo essere comparso in tribunale. Lemon è accusato di cospirazione e di interferenza con i diritti dei fedeli sanciti dal Primo Emendamento per i fatti del 18 gennaio presso la Cities Church di St.Paul, dove un gruppo di manifestanti ha interrotto una funzione religiosa per protestare contro il pastore, che è un funzionario locale dell’Ice, la controversa agenzia anti-immigrazione statunitense. Lemon ha affermato di non avere alcuna affiliazione con gli organizzatori della protesta e di essere stato lì come giornalista indipendente per documentare i manifestanti. “Ho passato tutta la mia carriera a occuparmi di notizie. Non mi fermerò ora“, ha dichiarato Lemon dopo il suo rilascio. Nella corte federale di Los Angeles, il procuratore aggiunto ha chiesto una cauzione di 100.000 dollari per la sua liberazione sostenendo davanti al giudice che Lemon “si è unito consapevolmente a una folla che ha fatto irruzione in una chiesa”. Il giornalista è stato tuttavia rilasciato senza dover pagare alcuna cauzione e gli è stato concesso il permesso di recarsi in Francia a giugno, mentre il caso è in corso.
