Metal detector a scuola, Valditara: "Ne ho parlato con Piantedosi, saranno mobili"

“Favorire l‘inclusione dei ragazzi più fragili è il primo elemento, poi c’è la necessità di difendere la comunità scolastica, studenti, docenti e personale Ata. Per questo ho pensato che in alcune scuole, laddove la comunità scolastica, attraverso il preside, ritenga necessario controllare che i ragazzi non portino a scuola coltelli, ho ritenuto giusto consentire l’utilizzo di metal detector d’intesa con il prefetto. Ne ho parlato con il collega Matteo Piantedosi e affronteremo tutto questo con uno schema organico. Le sperimentazioni sono state molto positive”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, a margine della visita all’istituto Comprensivo Elisa Barozzi Beltrami a Rozzano, in provincia di Milano. “Certamente i metal detector sarebbero mobili, non si tratta di pensare a postazioni fisse, si tratta di pensare a delle misure che potrebbero essere non tutti i giorni, questo avrebbe un effetto fortemente dissuasivo. Avete visto anche voi le reazioni di molti presidi che hanno concordato con questa misura”, ha concluso il ministro.