“Siamo arrivati nel trentesimo anno. Diciamo che sono fiducioso che venga riconosciuta per com’è la situazione e cioè totalmente infondata come accusa, però aspettiamo”. Così il commercialista di Chiavari, Marco Soracco, in tribunale a Genova dove si attende la sentenza sul delitto di Nada Cella. I giudici della Corte d’Assise di Genova sono riuniti dalle 10 circa di questa mattina in camera di consiglio per la sentenza di primo grado sul cold case del 1996. La principale imputata è Anna Lucia Cecere, ex insegnante accusata di omicidio aggravato, per cui la pm ha chiesto l’ergastolo, e lo stesso commercialista, nel cui studio la vittima lavorava, che è accusato di favoreggiamento. Nei suoi confronti sono sono stati chiesti 4 anni di reclusione.
