Taxi, Cacchione (Usb): “Salvini dia risposte serie o scenderemo di nuovo in piazza”

(LaPresse) È stato definito “molto complicato” l’incontro tenutosi in Prefettura a Roma tra i rappresentanti dei tassisti e il Governo. A parlare è Riccardo Cacchione, coordinatore nazionale di Usb-Taxi, che al termine del vertice ha espresso forte insoddisfazione per la gestione della vertenza. Secondo Cacchione, la risposta del Ministero avrebbe finora aggravato una situazione già critica. I tassisti ribadiscono la richiesta di atti concreti e attendono il confronto annunciato per domani, al quale il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha garantito la propria presenza. Dal sindacato arriva però un avvertimento chiaro: in assenza di risposte operative, potrebbe essere proclamata una nuova giornata di sciopero, nel rispetto della legge sui servizi essenziali. Al centro delle richieste ci sono l’emanazione dei decreti attuativi, eventuali correzioni senza stravolgimenti normativi e l’esclusione delle multinazionali dal trasporto pubblico non di linea. “Non è una scelta a cuor leggero – sottolinea Cacchione – perché lo sciopero comporta perdite di lavoro e disagi per i cittadini. Ma nelle vertenze le responsabilità sono di entrambe le parti: ora è il momento che anche la politica faccia la sua parte”.