Crans-Montana, la psicologa del Niguarda: "Abbiamo fornito uno spazio sicuro ai familiari"

“Ho parlato con i familiari, che erano comprensibilmente provati, però hanno riposto grande fiducia nell’equipe medica che era lì, quella svizzera e quella italiana, pur essendo molto preoccupati per la salute dei propri figli”. Così Maria Meliate, psicologa dell’ospedale Niguarda di Milano, componente del team di medici, rianimatori, infermieri e psicologi, inviato a Crans-Montana a seguito della tragedia di Capodanno. Molte le domande dei familiari dei ragazzi coinvolti nell’incendio a cui dare supporto all’elaborazione psicologica. “Quello che chiedevano erano delle rassicurazioni, noi abbiamo dato delle informazioni empatiche rispetto alle condizioni di salute e abbiamo fornito uno spazio sicuro in cui i familiari potessero sentirsi ascoltati e accolti – ha spiegato la psicologa – Questo ha contribuito alla fiducia, che è un pezzo importante per un’eventuale elaborazione di quello che è accaduto o di quello che potrebbe accadere”, ha concluso.