“Siamo qui in una missione organizzata e richiesta dal dipartimento nazionale proprio per supportare quelle che sono le famiglie, i testimoni e tutte le persone che sono a Crans-Montana e che sono state impattate dall’evento“. Sono le parole a LaPresse di Guendalina Grossi psicologa dell’emergenza della Società Italiana di Psicologia inviata nella località svizzera dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile. “Il nostro compito con le famiglie è quello di essere a loro completa disposizione per quanto riguarda i loro bisogni di supporto emotivo – ha continuato – ma supporto emotivo vuol dire anche aiutarli a comprendere e reinterpretare quello che viene detto in modo che abbia senso per loro, perché chiaramente è una situazione che va ben oltre quella che è l’ordinarietà della vita”.
