I Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Capua hanno eseguito a Pignataro Maggiore (Caserta), Napoli e Luisago (Como) un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Dda di Napoli, nei confronti di sei persone ritenute gravemente indiziate di estorsione tentata e consumata, in concorso, aggravata dal metodo mafioso. Gli indagati, ritenuti esponenti del clan camorristico Ligato-Lubrano attivo nell’area dell’alto e medio Casertano, dovranno rispondere dei reati di estorsione consumata e tentata ai danni di un gioielliere della zona. Le indagini hanno permesso di accertare che tra il 2008 e il 2023, a seguito di reiterate e pressanti richieste estorsive, la vittima avrebbe consegnato al clan oggetti preziosi per un valore complessivo stimato in circa 70mila euro.
