Zelensky a Roma, il presidio di +Europa: "Meloni esca dall'ambiguità"

Ventisette bandiere dell’Unione Europea cucite insieme più una, quella ucraina. È l’idea di +Europa per accogliere il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, a Roma a Palazzo Chigi e idealmente sostenere l’adesione all’Ue del paese in guerra con la Russia. Poco prima dell’arrivo di Zelensky per l’incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il segretario di +Europa Riccardo Magi ha srotolato assieme ai compagni di partito la bandiera fatta di bandiere: “Sono 27 bandiere Ue come 27 paesi che abbracciano l’Ucraina. In questo momento l’Ucraina sta difendendo i valori europei dello stato di diritto e della democrazia liberale. Per questo la questione ucraina riguarda il futuro della sicurezza di tutta Europa“. Al presidio anche altri membri di +Europa come i deputati Giulia Pastorella e Benedetto Della Vedova e il giornalista di Libération e attivista Eric Josef. “Quello che chiediamo alla presidente Meloni“, prosegue Magi, “è di uscire dall’ambiguità ed essere tra i paesi che vogliono maggiore integrazione politica. Tra i paesi che non si nascondono dietro al diritto di veto in Consiglio europeo”. All’arrivo del corteo presidenziale di Zelensky a Palazzo Chigi, in una Piazza Colonna blindatissima, dal presidio si è alzato il grido “Slava Ukraini!”, gloria all’Ucraina.