Gaza, l’ospedale accoglie le vittime dell’ultimo raid israeliano

Secondo quanto riferito dai funzionari ospedalieri, giovedì mattina due attacchi israeliani nella città meridionale di Khan Younis, a Gaza, hanno causato la morte di cinque persone, portando a 33 il numero delle vittime dei raid aerei nel territorio palestinese in un arco di tempo di circa 12 ore. Si tratta degli attacchi più letali dal 10 ottobre, data in cui è entrato in vigore il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti. I funzionari dell’ospedale Nasser di Khan Younis hanno dichiarato di aver ricevuto i corpi di 17 persone, tra cui cinque donne e cinque bambini, in seguito a quattro attacchi aerei israeliani che hanno preso di mira le tende che ospitavano gli sfollati. A Gaza City, due attacchi aerei su un edificio hanno ucciso 16 persone, tra cui sette bambini e tre donne, secondo quanto riferito dai funzionari dell’ospedale Al-Shifa nella parte settentrionale della città, dove sono stati trasportati i corpi.