Brasile, Bolsonaro esce dai domiciliari per visite mediche

L’ex presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, è stato temporaneamente autorizzato a lasciare gli arresti domiciliari sabato per sottoporsi a visite mediche a Brasilia. I medici dell’ospedale DF Star hanno dichiarato che Bolsonaro è stato ricoverato per febbre, tosse, reflusso gastroesofageo persistente e singhiozzo: gli esami hanno rivelato segni residui di due recenti infezioni polmonari, oltre a esofagite e gastrite persistenti. L’ex presidente è stato dimesso in giornata e continuerà la terapia farmacologica. Bolsonaro è agli arresti domiciliari, per ordine di Alexandre de Moraes, giudice del Supremo Tribunale Federale brasiliano, per violazione delle misure cautelari preventive che gli erano state imposte nell’ambito del processo per il presunto tentato colpo di Stato dell’8 gennaio 2023 dopo la sua sconfitta elettorale del 2022 contro il presidente Luiz Inacio Lula da Silva. Si prevede che la sentenza nel processo arrivi tra il 2 e il 12 settembre: nei suoi confronti cinque capi di accusa. Bolsonaro nega qualsiasi illecito. Un piccolo gruppo di meno di 20 persone si è radunato sabato fuori dall’ospedale, sostenendo che Bolsonaro sia vittima di persecuzione politica. Alcuni hanno ringraziato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha definito l’accusa una “caccia alle streghe” e ha collegato la sua decisione di imporre una tariffa del 50% sulle importazioni brasiliane ai problemi legali di Bolsonaro. L’ex presidente è stato ricoverato più volte da quando è stato accoltellato durante un evento della campagna elettorale prima delle elezioni presidenziali del 2018. Il suo intervento chirurgico più recente risale ad aprile, per un’occlusione intestinale.