Una destinazione allettante per un city break: oltre mille eventi, mostre di artisti di fama mondiale e uno spazio culturale realizzato per dare solidarietà agli artisti ucraini. Kaunas, Capitale Europea della Cultura 2022, ha infatti ampliato la sua agenda culturale creando CulturEUkraine, uno spazio culturale-creativo pensato per celebrare gli artisti ucraini con iniziative varie, aree di co-working, zone di arteterapia e numerose mostre. Si trova in uno dei simboli lituani più legato al periodo tra le due guerre mondiali, il Palazzo delle Poste Centrale. “Vogliamo che il Centro sia un luogo per diffondere le voci e le diverse realtà ucraine in tutta Europa. Gli artisti lo potranno utilizzare per portare avanti le loro attività, mantenendo allo stesso tempo i rapporti con altri artisti ucraini e locali”, spiega Virginija Vitkienė, responsabile di Kaunas 2022. “La cultura e la creatività sono sempre stati i fari della speranza durante i tempi più bui della storia dell’umanità, aiutando le persone a superare tutti gli ostacoli e sollevando gli spiriti”.
Caratteristica di Kaunas è il suo ruotare attorno allo stile Art Deco – visitate il Museo Art Deco di Kaunas: è un’esperienza unica per immergersi nell’architettura, nelle storie del periodo tra le due guerre e nell’autentico arredamento Art Deco e Bauhaus – ed all’architettura modernista tipica del periodo tra le due guerre. Trovate le testimonianze più importanti dell’architettura modernista interbellica nel Palazzo delle Poste Centrali di Kaunas, nel Museo della Guerra Vytautas Magnus, nel Cinema Romuva e nella Funicolare Aleksotas, una delle più antiche funivie d’Europa (oltre che nei 44 oggetti in stile modernista elencati come Patrimonio Europeo).
Fino a settembre potete visitare la mostra retrospettiva The Learning Garden of Freedom di Yoko Ono: arte concettuale, installazioni legate al concetto di spazio, film sperimentali e performance art. Sempre a proposito di mostre, una delle artiste performative serbe più rinomate al mondo, Marina Abramović, ospiterà fino a luglio la sua personale Memory of Being basata sulla sua serie The Cleaner:. un’installazione video che mostra il suo metodo creativo, le sue opere concettuali dal 1960 ad oggi ed il suo iconico An Artist’s Life Manifesto.
Altro appuntamento importante nell’agenda culturale primaverile si trova alla confluenza dei due più grandi fiumi lituani, Neris e Nemunas: si chiama appunto The Confluence ed è la seconda parte della trilogia del Mito Contemporaneo di Kaunas che riunisce tutti gli eventi culturali – festival, concerti, mostre, iniziative – del 2022. Gli eventi giocheranno sulla magia delle acque che circondano la città: spettacoli acquatici, acrobati, artisti circensi, tour musicali sul fiume ed un progetto innovativo di design ambientale. Camminando per le strade di Kaunas, incontrerete inoltre giganteschi graffiti che trasformano la città in una fantastica galleria d’arte a cielo aperto. Per quanto riguarda le restrizioni anti-Covid 19 per i viaggiatori italiani, in Lituania non è più obbligatorio indossare la mascherina negli spazi pubblici al chiuso, ad eccezione dei trasporti pubblici.

