Il Ceo della celebre guida, Luis Cabrera: "I viaggiatori stanno cautamente riaffacciandosi al mondo avendo cura che l’impatto sulle comunità che li ospitano sia positivo"

Lonely Planet propone un modo nuovo di viaggiare nella sua Best in Travel 2021. La guida più famosa al mondo, nel selezionare le migliori mete dell’anno, prende in considerazione non solo i luoghi, ma soprattutto le persone e le comunità che stanno apportando un contributo significativo al modo di viaggiare e celebra l’impegno verso la sostenibilità, le comunità e la diversità in tutto il mondo, attraverso progetti che possano essere presi come esempio.

Piazza del Duomo and cathedral of Santa Maria del Fiore in Florence.

“A partire dal 2021 il viaggio sarà un esercizio molto più rispettoso e attento di quanto non sia mai stato in passato”, ha dichiarato il CEO di Lonely Planet, Luis Cabrera. “I viaggiatori – aggiunge – stanno cautamente riaffacciandosi al mondo e lo fanno avendo cura che l’impatto sulle comunità che li ospitano sia positivo”. Per questo nella Best in Travel 2021 è stato deciso di “dar voce alle persone e ai luoghi che possono davvero garantire ai visitatori un contributo genuino attraverso un nuovo modo di viaggiare”.

Overview of Squeaky Beach.

L’elenco di Lonely Planet è composto da trenta persone, destinazioni e progetti turistici che mettono in luce l’apertura di nuove vie che passano per le buone pratiche di sostenibilità, la rigenerazione delle comunità locali e la considerazione di aspetti spesso trascurati del viaggio.
Tra le dieci realtà premiate nella categoria Sostenibilità ci sono l’iniziativa italiana “Le Vie di Dante”, che raccoglie i percorsi tra Emilia Romagna e Toscana che seguono le orme del Sommo Poeta nell’anno in cui si celebrano i settecento anni della sua morte, o anche l’International Gorilla Conservation Programme, un programma di tutela ambientale che in Ruanda ha contribuito a salvare i gorilla di montagna.

Nella categoria Comunità troviamo invece il recupero degli habitat naturali australiani, dopo una delle peggiori stagioni di incendi nella storia del continente: le foreste pluviali, le coste e la fauna selvatica endemica del paese stanno lentamente rinascendo dalle ceneri grazie a numerosi progetti di ripristino condotti dalle comunità locali, oppure i soggiorni in case private nelle ospitali aree rurali del Kazakistan.

Spectacular scenic Big Almaty Lake ,Tien Shan Mountains in Almaty, Kazakhstan

Tra i premiati nella categoria Diversità infine possiamo trovare le storie, ognuna diversa, delle persone e dei luoghi che si possono incontrare in giro per il mondo e che danno voce a fasce di viaggiatori che spesso non trovano modo di essere considerati.
C’è El Hierro, splendida isola remota dal ritmo lento nelle assolate Canarie: un’oasi dall’anima ambientalista che conquista viaggiatori di ogni età e dai gusti più disparati. Oppure le destinazioni accessibili della Costa Rica: un vero paradiso per chi si muove su una sedia a rotelle grazie a severe norme sull’accessibilità.

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