A pochi giorni dall’inizio del Giubileo dei giovani nel cantiere di Tor Vergata fervono gli ultimi preparativi. È quasi tutto pronto, mancano veramente i dettagli e poi l’intera area sarà pronta ad accogliere più di 500mila ragazzi, col sostegno di oltre 20mila addetti tra forze dell’ordine, protezione civile, volontari. Ci sarà un’area di massima sicurezza con il palco-altare di 1.400 mq: è stato ripristinato il grande palco con l’arco che ospitò il Giubileo dei giovani del 2000, con Papa Giovanni Paolo II. Un’area di sicurezza ospiterà la platea per i concelebranti, le autorità, le persone con disabilità e i media. Infine, l’area più ampia, che si estende per 814.000 mq, sarà destinata ai fedeli e accoglierà i settori per i giovani pellegrini, i maxi-schermi, le torri audio-video. Un evento gigantesco che sarà celebrato da Leone XIV con Roma che si è fatta trovare pronta anche dal punto di vista della sicurezza. Le criticità su cui più si sono puntate le attenzioni degli organizzatori (Comune, Vaticano, Forze dell’ordine e Protezione civile) sono il caldo torrido e il deflusso delle persone. Per rispondere alla prima necessità sono stati previsti dei cannoni nebulizzatori sia fissi che mobili (montati su auto), per quanto riguarda invece il deflusso sono state previste vie di fuga e di smistamento in tutte le zone dell’area.
