“Il clima insostenibile all’interno dell’ospedale Monaldi viene denunciato in un documento dello scorso 27 gennaio siglata dall’equipe del dottor Oppido. Nel documento si parla di incuranza nei confronti dei pazienti, comportamenti sistematici di intimidazioni, urla, reazioni ostili e aggressive da parte del medico. Una serie di atteggiamenti che hanno creato perdita di fiducia, stress e stato di burnout del personale”. Questi i contenuti di una lettera arrivata all’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico Caliendo, indirizzata dal personale del Monaldi alla direzione dell’ospedale lo scorso 27 gennaio. Il piccolo è morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dove era stato sottoposto a trapianto di cuore con un organo danneggiato.
