Sebbene i risultati non siano ancora definitivi, lo spoglio delle elezioni regionali in Puglia, Campania e Veneto fotografa la vittoria del centrosinistra nelle prime due regioni, e del centrodestra nel nord est del Paese.
Manfredi: “Fico miglior interprete dell’alleanza”
Tra i primi a complimentarsi con il nuovo presidente della Regione Campania, Roberto Fico, è stato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: “Questo in Campania è un grande risultato partito dalla nostra alleanza a Napoli 4 anni fa – ha detto il primo cittadino partenopeo -. C’è stata una grande risposta dei campani e dei napoletani dell’area metropolitana. Registro un risultato veramente straordinario. Ho sempre creduto che fosse necessaria un’alleanza larga e che Fico fosse il miglior interprete di questa alleanza per la sua capacità di mettere in campo un governo condiviso e partecipato della regione. C’è grande soddisfazione – ha aggiunto Manfredi – ma anche un grande impegno per governare bene. Alla fine il buon governo paga e noi dobbiamo lavorare in questa direzione per rispondere ai bisogni dei cittadini”. Sul dato dell’affluenza, Manfredi ha spiegato che “deve far riflettere la politica. Compito della politica è far cambiare idea ai cittadini e fare in modo che si torni a votare, è una grande responsabilità”.
Piero De Luca: “In Campania ha vinto l’unità”
Anche Piero De Luca, deputato dem e segretario regionale del partito in Campania si è congratulato con Fico: “È un risultato che conferma la bontà della decisione di arrivare a queste elezioni regionali uniti – ha detto -. Da qui parte un percorso di costruzione dell’alternativa al governo nazionale nel 2027. Un pezzo dell’alternativa passa da qui, dal risultato in Campania. Siamo soddisfatti di questo risultato – ha detto commentando i primi dati – sono frutto della bontà della scelta fatta di unire la coalizione progressista accanto al candidato del Movimento 5 Stelle Roberto Fico”.
Il Pd: “Ha vinto un’idea di alternativa che nel Paese c’è”
Il Pd esulta per le vittorie in Puglia e in Campania: “Abbiamo detto che i conti si dovevano fare alla fine. C’è una vittoria schiacciante in Puglia, una vittoria larga in Campania e in Veneto, dove partivamo dal 17%, siamo oltre il 30. Il dato politico di fondo è presto detto: il governo aveva puntato molto sulle elezioni in Campania e la sconfitta è stata netta. Ha perso il governo e ha vinto non solo il campo largo ma un’idea di alternativa che nel Paese c’è“, è stato il commento di Igor Taruffi, responsabile Organizzazione del Pd, ai microfoni di La7. “Se mettiamo insieme il voto delle ultime 10 elezioni regionali, il Pd è il primo partito con 2 milioni e 200 mila voti e FdI si ferma a un milione e 700 mila. Il centrosinistra è davanti al centrodestra. Questi sono i numeri nelle 10 Regioni in cui si è votato. Vedremo oggi i risultati delle tre Regioni al voto. Su 13 Regioni si partiva da 9 a 4, finiamo 7 e 6. Chi governava ha sempre vinto tranne che in due occasioni in cui il centrosinistra ha strappato Sardegna e Umbria al centrodestra”.”La partita è apertissima e siamo in grado di tornare con il centrosinistra al governo attraverso le elezioni”, ha aggiunto.
Speranza: “La destra si può battere”
L’ex ministro della Salute, Roberto Speranza ha sottolineato come “la destra si può battere”. “Due belle vittorie in Campania e in Puglia e un risultato comunque migliore di 5 anni fa in Veneto – ha detto -. Questo ci dice che la destra si può battere. Ma serve ancora uno sforzo enorme soprattutto per riportare le persone a credere nella politica. Nelle tre regioni al voto la partecipazione è crollata drammaticamente. Credo che questo sia il problema più grande che abbiamo. Nessuno dovrebbe sottovalutarlo”.
Renzi: “L’alternativa c’è e quando è unita vince”
Anche l’ex premier Matteo Renzi non nasconde l’entusiasmo: “Sono mesi che ci ripetono un ritornello stanco: Giorgia Meloni non ha rivali, è invincibile, non ha alternative. I risultati di Campania e Puglia, dopo la Toscana, dicono invece che l’alternativa c’è, da Casa Riformista fino alla sinistra. E questa alternativa, quando è unita, vince. Da domattina Giorgia Meloni proverà a cambiare la legge elettorale. Perché con questa legge elettorale lei a Palazzo Chigi non ci rimette più piede”.
Meloni a Stefani: “Sua vittoria frutto di lavoro e credibilità coalizione”
In Veneto, finita l’era Zaia, si apre ufficialmente un nuovo capitolo targato Stefani. E a complimentarsi con il neo presidente è stata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha detto: “Alberto Stefani sarà il nuovo Presidente della Regione Veneto. Una vittoria frutto del lavoro, della credibilità e della serietà della nostra coalizione. A lui vanno i miei complimenti e i migliori auguri per le sfide che lo attendono”. Complimenti a Stefani anche dal presidente uscente Luca Zaia: “Ho sentito al telefono il presidente Stefani alle 15.01, subito dopo la chiusura dei seggi – ha detto -. Gli ho rivolto i miei auguri più calorosi di buon lavoro, complimentandomi per una campagna elettorale condotta con efficacia e determinazione. Alberto si appresta a guidare la Regione del Veneto in una fase ricca di sfide: sono certo che saprà affrontare questo incarico con senso del dovere e responsabilità. Un augurio di buon lavoro va anche alla squadra che sarà chiamata ad affiancarlo nella guida della Regione Veneto, con il compito e l’obiettivo di mantenere alto lo standing di un territorio che, per vocazione, esercita un ruolo guida nel Paese”.
Conte: “Per M5S due governatori in due anni, lotteremo per cambiare Paese”
“Per il M5S è una doppietta storica: due governatori di Regione in due anni, quando prima non ne avevamo avuto mai nessuno. Questo ci dà ancora più forza e coraggio: lotteremo con le unghie e con i denti per cambiare le cose nel nostro Paese”. Così sui social il leader M5S, Giuseppe Conte, commentando la vittoria di Roberto Fico in Campania.
Giani: “Vittoria Decaro rafforza tutta l’alleanza del centrosinistra”
“Con la vittoria di Antonio Decaro, la Puglia rinnova la fiducia in un progetto di centrosinistra solido, credibile e vicino alle comunità. Un risultato che rafforza tutta la nostra alleanza. Buon lavoro Presidente, forza caro Antonio!”. Lo scrive sui social Eugenio Giani, presidente della Toscana, commentando i risultati delle elezioni regionali in Puglia, dove la vittoria dell’ex sindaco di Bari appare ormai sicura e con ampio margine.
Salvini posta foto con Zaia e Stefani, ‘vince la squadra’
“Vince la squadra. Buon lavoro Alberto!”. Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini commenta sui social la vittoria del centrodestra nelle regionali il Veneto. Per la pubblicazione sul suo profilo, il leader sceglie una foto in cui posa accanto al governatore uscente Luca Zaia e al neo-presidente Alberto Stefani.
Nardella (Pd): “Bellissima giornata per il centrosinistra, preoccupa astensionismo”
“Una bellissima giornata per il centrosinistra, per il sud e per la nostra comunità democratica! Le vittorie nette di Antonio Decaro in Puglia e di Roberto Fico in Campania sono un risultato importante: due politici seri, competenti, profondamente radicati nei loro territori, premiati dal voto e dalla fiducia delle persone. È la conferma che quando il centrosinistra è unito, quando mette al centro i programmi e i temi concreti, come il lavoro, la legalità, la salute, la la cura dei territori, i cittadini rispondono. E rispondono con forza”. Così sui social Dario Nardella, europarlamentare del Pd. “Anche in questo momento di gioia non possiamo ignorare la questione dell’astensione, alta ovunque – prosegue – È ormai un tema strutturale che non può essere più eluso e che minaccia seriamente la vita democratica. I cittadini hanno bisogno di sentirsi rappresentati e ascoltati. Le istituzioni e le organizzazioni politiche devono tornare ad essere autorevoli e credibili”. Nardella, infine, rivolge un commento anche al Veneto, dove il centrosinistra, come da pronostico ha perso. “Credo vada dato un importante riconoscimento anche a Giovanni Manildo, nostro candidato in Veneto, dove il centrosinistra ha mostrato un rinnovato vigore oltre ogni aspettativa”, conclude Nardella.
Guerini (Pd): “Bene i risultati, ora progetto politico per l’Italia”
“Molto bene la vittoria del centrosinistra in Puglia e Campania. Complimenti e buon lavoro a Decaro e Fico. E grazie a Giovanni Manildo per la generosa corsa in Veneto. Registriamo purtroppo ancora una volta, come negli altri turni delle regionali di questi mesi, una forte diminuzione della partecipazione al voto che deve farci riflettere sulle motivazioni e su come costruire una proposta politica che richiami alla partecipazione chi oggi sceglie di stare a casa. Per questo serve un progetto politico forte del centrosinistra per le prossime elezioni politiche: un progetto che mobiliti sui temi più sentiti dai cittadini, dalla richiesta di giustizia sociale alla difesa del potere d’acquisto, dalla sicurezza dei cittadini e del Paese alle sfide che la tecnologia provocherà nel cambiamento del lavoro, alle politiche per far tornare a crescere l’Italia. I risultati positivi di oggi siano lo stimolo per accelerare in questa direzione per attrezzare una credibile e forte proposta per il nostro Paese che possa portare il centrosinistra a vincere le prossime elezioni politiche. Che è quello che più mi sta a cuore”. Questo il commento di Lorenzo Guerini, deputato del Pd.
Bonaccini (Pd): “Destra si può battere, necessario Centrosinistra unito”
“Buon lavoro ad Antonio Decaro, Roberto Fico e Alberto Stefani, neo presidenti delle regioni Puglia, Campania e Veneto. Le straordinarie vittorie di Antonio Decaro e di Roberto Fico dimostrano che la destra si può battere e che il centrosinistra unito e plurale è condizione necessaria per farcela. Oggi nelle regioni, domani nel Paese”. Così il presidente del Pd Stefano Bonaccini. “Persino il risultato del Veneto, grazie anche al grande impegno di Giovanni Manildo, segnala un centrosinistra che cresce, non di poco, e di una destra che, pur vincendo, scende. Ed il Pd, in ognuna delle regioni al voto si conferma sempre come la prima forza del centrosinistra – aggiunge – Avevo consigliato prudenza dopo le sconfitte nelle Marche e in Calabria a fare commenti affrettati. E i fatti mi hanno dato ragione: complessivamente nelle regioni al voto negli ultimi due anni, il centrosinistra ne guida due in più e la destra due in meno, perché Sardegna e Umbria le abbiamo riconquistate, mentre dove governavamo (Emilia-Romagna, Toscana, Campania e Puglia) abbiamo rivinto nettamente. Infine un ringraziamento a Vincenzo De Luca e Michele Emiliano perché queste vittorie sono frutto anche del loro buon governo”, conclude.

