Circolare del dicastero di Roberto Speranza fa il punto sulla diffusione dei contagi

Il ministero della Salute, tramite una circolare, fa il punto sulla diffusione dei contagi: “Casi associati a varianti Kappa e Delta sono al momento rari, tuttavia si segnala un recente aumento nella frequenza di queste segnalazioni sul territorio nazionale, in particolare di focolai dovuti alla variante Delta“, si legge nella circolare del Ministero della Salute su ‘Aggiornamento della classificazione delle nuove varianti Sars-Cov-2, loro diffusione in Italia e rafforzamento del tracciamento, con particolare riferimento alla variante Delta‘, firmata dal direttore generale della Prevenzione Gianni Rezza.

Nella circolare si raccomanda anche “di continuare a monitorare con grande attenzione la circolazione delle varianti del virus SARS-CoV-2, di rafforzare le attività di tracciamento dei casi e dei contatti di caso e di applicare tempestivamente e scrupolosamente sia le misure di contenimento della trasmissione previste, che le misure di isolamento e quarantena in caso di VOC Delta sospetta o confermata”.

Vaccini e variante Delta

Nella circolare si parla anche dei vaccini e della loro efficacia verso la variante: “Vi sono evidenze che quanti hanno ricevuto solo la prima dose di una vaccinazione che prevede la somministrazione di due dosi per il completamento del ciclo vaccinale, sono meno protetti contro l’infezione con la variante Delta rispetto all’infezione da altre varianti, indipendentemente dal tipo di vaccino somministrato. Il completamento del ciclo vaccinale fornisce invece una protezione contro la variante Delta quasi equivalente a quella osservata contro la variante Alpha”. Conferma che arriva  anche dalla direttrice esecutiva dell’Ema Emer Cooke intervistata a Sky Tg24: “la seconda dose di vaccino è fondamentale per evitare la diffusione della variante Delta“. 

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