Il tramonto di mercoledì 12 agosto 2026 sarà accompagnato da un’eclissi solare totale che attraverserà una parte dell’Europa. La fascia della totalità partirà dalla Groenlandia, raggiungerà l’Islanda e attraverserà poi la Spagna da nord-ovest a sud-est, terminando sulle Isole Baleari. In questa ristretta area il Sole sarà completamente oscurato per un periodo compreso tra un minuto e mezzo e due minuti, permettendo di osservare anche la corona solare.
Il fenomeno è reso possibile dalla particolare coincidenza delle dimensioni apparenti di Sole e Luna. Nonostante la distanza e le dimensioni reali siano enormemente diverse, i due corpi celesti appaiono dalla Terra di grandezza simile, consentendo alla Luna di coprire completamente il disco solare. In Italia, invece, l’eclissi sarà parziale. Il fenomeno coinciderà con il tramonto e sarà particolarmente spettacolare nelle regioni settentrionali e in Sardegna. A Ventimiglia, in Liguria, si raggiungerà il massimo oscuramento nazionale, pari al 94,84%.

Dove vedere l’eclissi in Italia
La principale difficoltà per osservare l’eclissi sarà rappresentata dalla posizione molto bassa del Sole sull’orizzonte. Per questo sarà fondamentale scegliere un punto con visuale completamente libera verso ovest e nord-ovest, evitando montagne, edifici e alberi. Le coste occidentali, in particolare quelle del Tirreno nord-occidentale e il versante occidentale della Sardegna, saranno tra le zone più favorevoli. Anche le località in alta quota potranno offrire buone condizioni di osservazione. Al Nord l’oscuramento supererà in molti casi il 90%. A Torino il fenomeno raggiungerà il 93,34% alle 20:21, mentre a Milano arriverà al 92,32% alle 20:20. Percentuali elevate anche a Parma, con il 92,65%, Verona con il 91,72%, Venezia con il 91,27% e Trento con il 90,99%.
Più ci si sposta verso il Centro, più la percentuale diminuisce, pur mantenendo valori significativi. Firenze arriverà all’83,44%, Ancona al 62,78% e Roma raggiungerà il massimo attorno alle 20:11, con una copertura compresa tra il 58% e il 69% secondo i diversi modelli di calcolo. A Cagliari il Sole sarà oscurato per quasi il 67%. Nel Meridione l’effetto sarà invece più contenuto: Napoli raggiungerà una copertura tra il 36% e il 46%, Palermo il 24,88%, Bari circa il 19% e Catanzaro appena l’8,65%.
Orari dell’eclissi da Milano a Roma
L’eclissi inizierà nel tardo pomeriggio e raggiungerà il suo culmine poco prima del tramonto. A Torino e Milano il fenomeno comincerà intorno alle 19:27 e raggiungerà il massimo rispettivamente alle 20:21 e alle 20:20, per concludersi con il tramonto attorno alle 20:40. A Roma l’inizio è previsto alle 19:32, con il massimo alle 20:11. A Cagliari il picco sarà invece attorno alle 20:20.
E per chi non potrà assistere alla totalità, il prossimo grande appuntamento italiano sarà il 2 agosto 2027, quando un’eclissi solare totale sarà visibile nel Mediterraneo, con la totalità al largo di Lampedusa.

Come osservare l’eclissi in sicurezza
Attenzione pero, perché osservare un’eclissi senza le adeguate protezioni può provocare danni permanenti alla vista. Il ministero della Salute ha diffuso una serie di raccomandazioni elaborate dalla Commissione per la prevenzione della cecità e dell’ipovisione. L’unico modo sicuro per osservare il fenomeno, sottolineano gli esperti, è utilizzare occhiali per eclissi certificati ISO 12312-2. Particolare attenzione va riservata ai bambini e agli adolescenti, più esposti al rischio di danni oculari, così come ad anziani e persone con patologie oculari pregresse. L’eclissi non comporta rischi diretti per la salute, ma guardare il Sole, anche per pochi secondi, può causare una retinopatia solare, un danno alla retina che può essere permanente e che non provoca dolore immediato.

