Matteo Berrettini e la sua famiglia minacciati da dei scommettitori. “Mio fratello, al Roland Garros, ha ricevuto messaggi sul telefono con minacce alla mia famiglia. Ho vinto una partita e gli hanno mandato dei messaggi il cui senso era ‘Matteo è scarso, se non gli dici di perdere, uccideremo la tua famiglia’. Naturalmente abbiamo segnalato tutto all’Atp e abbiamo denunciato tutto”, ha raccontato il tennista azzurro in conferenza stampa dopo il match vinto contro Stan Wawrinka al primo turno degli Us Open 2026. “Noi abbiamo trent’anni, siamo adulti, ma penso alle ragazze e ai più giovani che ricevono questo tipo di messaggi, può essere spaventoso. Dovremmo creare una struttura più forte, un comitato per proteggere i giocatori“, ha aggiunto il 30enne romano.

In merito al recente annuncio di USTA e Us Open su un nuovo sponsor per le scommesse, Berrettini ha affermato: “E’ un tema complesso. “Perché i giocatori, me compreso, in passato hanno ricevuto messaggi. Io stesso ho vissuto momenti in cui non mi sono sentito particolarmente a mio agio giocando con persone, attorno ai campi, che disturbavano la partita, facendo cose che non ritengo legate al tennis”. “Dobbiamo proteggere i giocatori e fare tutto il possibile per creare un ambiente sicuro per tutti. Se non sbaglio, a Indian Wells una tennista italiana ha ricevuto dei bruttissimi messaggi”.

