Wimbledon 2026, passano Berrettini e Sonego, eliminato Arnaldi: i risultati in diretta

Wimbledon 2026, passano Berrettini e Sonego, eliminato Arnaldi: i risultati in diretta
Matteo Berrettini  (AP Photo/Joanna Chan)

A portare in alto i colori azzurri, a inizio giornata, sono state le donne con le vittorie di Tyra Grant e Jasmine Paolini

Sono sei gli italiani che scendono in campo oggi, martedì 30 giugno 2026, a Wimbledon 2026. A portare in alto i colori azzurri, a inizio giornata, sono state le donne con le vittorie di Tyra Grant e Jasmine Paolini, rispettivamente contro Katie Boulter e  Robin Montgomery. Matteo Arnaldi ha invece perso in 4 set contro il francese Quentin Halys, mentre ora in campo ci sono Lorenzo Sonego e Tomas Etcheverri. Non prima delle 17.45 il match di Matteo Berrettini contro Stan Wawrinka, mentre chiuderà la giornata degli italiani a Wimbledon Flavio Cobolli, che dalle 19.15 affronta l’argentino Mariano Navone.

Wimbledon 2026 – La diretta
Inizio diretta: 30/06/26 16:06
Fine diretta: 01/07/26 00:00
Berrettini al secondo turno! Battuto Wawrinka

Grandissima partita di Matteo Berrettini. L’azzurro supera in quattro set lo svizzero Wawrinka dopo una partita lunghissima e soprattutto combattuta punto su punto. Il tennista romano si impone 6-7, 7-6, 7-6, 7-6.

Gara Cobolli-Navone sospesa per carenza luce, si riprende domattina

A Wimbledon, è stata sospesa la partita tra Flavio Cobolli e Mariano Navone per l’oscurità perché il campo non è dotato di luce artificiale. In vantaggio Cobolli per 2 set a 1, con questi parziali 1-6, 7-6, 6-3. Si riprenderà domani mattina. 

Zverev qualificato al secondo turno

Anche Alexander Zverev approda al prossimo turno. Il tedesco, reduce dalla vittoria del Roland Garros di Parigi, fatica contro il belga Blockx, ma la spunta in quattro set, tutti giocati sul filo del rasoio. Questi i punteggi a favore di Zverev: 6-4, 6-7, 7-6, 7-6.

Sonego batte Etcheverry e si qualifica al prossimo turno

Lorenzo Sonego non fallisce all’esordio sull’erba di Wimbledon. L’azzurro supera in cinque set l’argentino Etcheverry. Questi i punteggi a favore dell’italiano: 6-4, 6-4, 6-7, 7-6.

Shelton fuori all'esordio contro n.140 al mondo Virtanen

 Prima grande sorpresa nel tabellone maschile di Wimbledon, terzo Slam della stagione in corso sui campi in erba dell’All England Lawn Tennis Club. Ben Shelton, quinto nel ranking Atp, ha perso all’esordio al super tie-break contro il tennista finlandese Otto Virtanen, numero 140 del ranking Atp. Il giocatore americano ha ceduto in cinque set con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-7 (8), 6-2, 7-6 (9).

Paolini: "Per atteggiamento una delle migliori partite dell'anno"

“Voglio pensare che la partita di oggi, per atteggiamento, livello di tennis e difficoltà, sia stata una delle migliori dell’anno. Non so se nell’immediato mi farà giocare meglio ma sicuramente è una vittoria che significa molto. Per come sono stata in campo e per come ho lottato, vorrei sentirmi così anche nelle prossime partite. Con questo atteggiamento positivo, restando lì e cercando soluzioni. Oggi credo di essere stata lucida: ci sono stati alti e bassi, ho fatto qualche ‘cavolata’ in certi momenti, ma sono sempre rimasta li”. Così Jasmine Paolini in conferenza stampa dopo il successo ottenuto all’esordio a Wimbledon in rimonta contro la numero 195 al mondo Robin Montgomery, che aveva vinto il primo set con il parziale di 6-0. “Non ho giocato tantissimo nelle ultime settimane, né partite né allenamenti, perché stavo recuperando dall’infortunio. Perciò non mi aspetto niente da questo torneo: ovviamente, quando entro in campo do sempre il 100%, ma non posso far altro che pensare partita dopo partita. Credo sia fondamentale in ogni torneo, e lo è ancor di più qui, su una superficie difficile che può dare tanto ma, se hai dei dubbi, può anche toglierti tanto. Non sto pensando troppo avanti: quest’anno è stato complicato e credo sia giusto focalizzarsi su un match alla volta”, ha aggiunto l’azzurra, alle prese con un problema al piede. “Sto meglio, sto recuperando piano piano. Il dolore dipende dai momenti, ma sono contenta che si stia andando nella direzione giusta e questo è l’aspetto positivo – ha evidenziato – Siamo in fase di guarigione e spero continui a migliorare. Stiamo facendo adattamenti, sto meglio rispetto alle ultime settimane”. Il 2026 non sta andando come avrebbe voluto, e Jasmine è consapevole delle difficoltà: “Non è facile venire in conferenza stampa e sentirsi ripetere che il 2026 non sta andando bene. Sono la prima a doversi togliere dei dubbi e credere di più in me stessa – ha ammesso – Ma so che, se sto bene e mentalmente ci sono, posso ancora giocarmela con tutte, o quasi. So che è stato un anno difficile, con alti e bassi fisici e mentali; ho perso tante partite in cui ero lì, punto a punto. Mi è dispiaciuto non essere al 100% in quelle situazioni e spero di riuscire piano piano a essere più incisiva nei momenti chiave. Ma oggi sono contenta di come mi sono sentita: per me è il modo giusto di approcciare le partite, a prescindere dal punteggio. Bisogna continuare a crederci e restare positivi; credo sia questa la mentalità giusta, e sono d’accordo che i dubbi vadano mandati via. L’importante è che io sia la prima a credere in me stessa anche quando le cose non vanno bene: è fondamentale”. Nel prossimo turno Paolini affronterà la svizzera Golubic: “La prima volta ci siamo affrontate nel 2014, la partita me la ricordo bene – conclude – È una giocatrice che ti fa giocare male, sa fare molte cose, il rovescio slice, varia il gioco e viene a rete. Devo ripassare un po’ ma sicuramente è un’avversaria a cui bisogna fare grande attenzione. Guarderò gli ultimi match che ha giocato, un’idea ce l’ho già ma l’obiettivo sarà entrare in campo con la mentalità di oggi. Non importa come vanno le cose: devo restare lì, positiva nelle difficoltà, trovare soluzioni ed essere nel mood giusto”. 

Arnaldi ko contro Halys

Matteo Arnaldi eliminato subito dal torneo di Wimbledon, il tennista italiano ha perso in 4 set con il francese Quentin Halys con il punteggio di 3-6 6-1 7-6 6-3, in due ore e 44 minuti. 

Grant: "E' stato pazzesco, non ho sentito troppa pressione"

“È stato pazzesco: venivo da tre match di qualificazione ed era la prima volta che giocavo qui dal periodo junior, è stato bellissimo”. Così Tyra Grant in conferenza stampa dopo il successo ottenuto all’esordio a Wimbledon contro la britannica Katie Boulter, sua prima vittoria in uno Slam. “La cosa più positiva è che fin da subito non ho sentito troppa pressione, forse ero più nervosa nelle partite di qualificazione – ha spiegato – Credo fosse perché sentivo di avere la partita sotto controllo e mi sentivo molto sicura. Anche nel momento di chiuderla, ho sbagliato la prima di servizio, ma non ero davvero nervosa. È stato speciale vincere contro una giocatrice di casa, perché qui non è mai facile; ho amato ogni momento, anche il pubblico… anche se tifava più per lei che per me”. Analizzando il match “la partita oggi è stata dettata da servizio e risposta, alla fine non ci sono stati tanti scambi lunghi, credo che la media fosse servizio più uno o due colpi. Ci sono stati però momenti importanti, come nell’ultimo game sul 15-30, dove abbiamo scambiato di più; quei punti sono stati importanti per la mia consapevolezza; sapevo che, anche se il punto non lo vincevo subito col servizio e entravamo nello scambio, io ero comunque superiore – ha aggiunto la 18enne romana – Nella maggior parte degli scambi credo fossi io in controllo; magari poi sbagliavo, ma quella sensazione mi ha aiutato molto, anche ad andare a servire con sicurezza. Inoltre, mi sono sentita molto bene anche nei movimenti, fin da subito. Con Matteo e Pindu a casa lavoriamo molto sull’idea di restare bassi e muoverci bene; ho fatto la preparazione sul cemento indoor, che ha qualche similitudine”.  Tyra vanta un titolo juniores di doppio a Church Road (nel 2024, accanto a Jovic, ndr). “La mia primissima partita su erba, se ricordo bene tre anni fa, era andata molto bene – ricorda – Comunque anche negli anni successivi ho fatto buoni incontri. È una superficie ‘strana’, ci giochiamo poco, ma sento di poter far bene. Giocai il torneo junior con Iva, ricordo con piacere la finale, fu molto dura e fu una bella soddisfazione vincerla”. Sia nell’intervista a caldo, sia in conferenza stampa, Tyra ha dedicato parole al miele a Serena Williams: “La prima cosa che mi colpisce di Serena è il suo stile aggressivo – spiega – Ogni partita, ogni punto dipende da lei: è una grandissima picchiatrice, ha un servizio enorme, una presenza enorme in campo. Mi ha ispirata tantissimo: mi rivedo in molte piccole cose che fa. Cercò sempre di dettare il gioco e mettere pressione all’avversaria; crescendo, l’ho presa come modello proprio per questo. Da quando ho iniziato a giocare per me c’è sempre stata lei, ‘Serena, Serena e Serena’ e sono felice sia qui”. E l’ispirazione di Serena si intravede in ogni suo colpo: “Cerco sempre di dettare il gioco – prosegue – questo porta più vincenti, ma anche qualche errore in più; però, per come vedo il tennis e per come sono cresciuta, è l’unico modo per me. Non mi vedo a correre da una parte all’altra buttando la palla di là. Mi piace la sensazione, quando qualcuno serve bene, di provare comunque a impattare forte in risposta. A volte provo troppo, ma oggi sono stata brava a combinare risposte ‘impattate’ di timing con risposte in back, che hanno messo più pressione sul suo servizio: spesso vedevo che non riusciva a ‘sfondarmi’ e questo l’ha portata anche a commettere qualche errore in più. Non è scontato: poteva capitare che mi svegliassi e provassi a tirare tutto a 3000; sono contenta di aver trovato il giusto equilibrio”.  E l’ispirazione di Serena si percepisce anche dall’ambizioso elenco degli obiettivi che si è posta nel tennis: “Da quando sono piccola sogno di diventare numero uno al mondo – dice determinata – e spero di vincere molti Slam: non voglio darmi un numero, perché non voglio mettermi pressione ma non voglio neanche limitarmi. Vedremo come andrà, ma spero che il lavoro duro di questi anni venga ripagato. Sono obiettivi importanti, ma credo siano giusti. Il torneo dei sogni? Roma, sono nata lì, sono italiana, e sarebbe meraviglioso vincerlo”. Tyra ha un rapporto speciale con il suo team, formato da Matteo Donati e Massimiliano Pinducciu: “All’inizio non capivo dove si erano seduti – dice sorridendo – di solito c’è molto più dialogo tra me e il mio coach ma oggi forse mi sentivo più sicura del solito. A volte li guardavo, ma ho fatto meno domande rispetto ad altre occasioni. Per me è sempre molto utile fare piccole domande tecniche molto specifiche: mi aiuta.Chiedevo, ad esempio, dove posizionarmi in risposta, perché lei serviva spesso in modo molto preciso e cercavo di capire come interrompere il suo ritmo. In generale, però, oggi mi sentivo davvero sicura, sentivo di avere le risposte dentro di me, quindi ho parlato meno del solito”. 

Paolini batte in rimonta Montgomery e va al 2° turno

Esordio positivo, anche se decisamente con qualche brivido di troppo, per Jasmine Paolini a Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sui campi in erba dell’All England Lawn Tennis Club. La 30enne di Bagni di Lucca, n.17 del ranking e 13esima favorita del seeding – alla sesta partecipazione al tabellone principale, con la finale del 2024 come miglior risultato -, ha battuto in rimonta per 06 64 75, dopo quasi due ore e mezza di lotta, la statunitense Robin Montgomery, n.195 del ranking, che tre settimane fa sui prati di s’-Hertogenbosch aveva vinto il suo primo trofeo Wta(per ritiro di Krajcikova), partendo addirittura dalle qualificazioni. Per la 21enne di Washington si trattava della seconda presenza a Wimbledon (nel 2024 era stata eliminata al secondo turno da Jabeur). Giovedì al secondo turno Paolini dovrà vedersela o con la bielorussa Iryna Shymanovic, n.215 del ranking, proveniente dalle qualificazioni, o con l’elvetica Victorija Golubic, n.62 Wta. 

Grant avanza al 2° turno, prima vittoria in uno Slam

 Prima vittoria in un torneo dello Slam per Tyra Grant, che approda al secondo turno di Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sui campi in erba dell’All England Lawn Tennis Club. La 18enne romana, n. 172 Wta, promossa dalle qualificazioni nel suo primo main draw Slam, ha battuto per 6-4 6-2, in appena 66 minuti di partita, la britannica Katie Boulter, n.60 Wta. Giovedì al secondo turno Grant affronterà o l’australiana Talia Gibson, n.58 Wta, o la ceca Marie Bouzkova, n.23 del ranking e 21 del seeding.

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