Sinner, l’elogio di Nadal: “Ha una costanza tremenda”

Sinner, l’elogio di Nadal: “Ha una costanza tremenda”
Nadal e Sinner al Roland Garros 2021 (AP Photo/Michel Euler)

L’ex campione spagnolo: “Sarà la vita a decidere il suo limite”

L’ex campione spagnolo Rafael Nadal, per anni tra i migliori del mondo nel tennis insieme con Roger Federer e Novak Djokovic, tesse le lodi di Jannik Sinner: “Ciò che sta facendo Sinner è qualcosa di molto, molto difficile, ha una costanza tremenda. Dopo l’Australia ha perso solo una volta, ha una serie di vittorie consecutive impressionante. Il successo continuato è qualcosa di molto complicato da ottenere, per cui massima ammirazione per ciò che fa e per come lo fa”. Nadal affida le sue parole a Sky Sport in occasione della serie su Netflix dal titolo ‘Rafa‘, che ripercorre la carriera del campione spagnolo, in uscita sulla piattaforma il 3 giugno. “Quale può essere il suo limite? La vita. Sarà la vita a decidere quale sarà il suo tetto. La sua personalità, la sua motivazione, il suo corpo, cose che non si possono prevedere nel futuro. E poi vedremo i rivali. Al momento sembra che ne abbia solo uno che è Carlos (Alcaraz, ndr), gli altri sono lontani e questo mentalmente ti permette di affrontare tutto con maggior tranquillità, poi il tempo ci dirà. Immagino che appariranno altri rivali che gli creeranno delle difficoltà, vedremo”, ha aggiunto.

“È in un momento di estrema solidità”

“È difficile dire in cosa è migliorato. È in un momento di estrema solidità della sua vita sportiva, tanto emozionalmente come fisicamente. Credo sia riuscito a mettere maggior varietà nel suo gioco, ha introdotto alcuni drop shot, ed è un giocatore completo, molto stabile. Credo che chi vuole batterlo sappia che deve giocare a un grande livello per un periodo di tempo decisamente lungo, e questa cosa dà a Sinner una grande sicurezza e una grande fiducia. E i rivali lo sanno”, ha spiegato. A chi gli domanda se vede qualcun altro all’orizzonte ha così risposto: “Non lo so, vedremo come evolve Rafa Jodar che è giovane, è appena arrivato e bisogna dargli un po’ di tempo. Però al momento no, non vedo nessuno in grado di impensierire Jannik e Carlos. I rivali che dovrebbero essere rivali non stanno riuscendo ad essere sufficientemente costanti; quindi, al momento ci sono loro due e basta”. Un pensiero poi sul suo connazionale Carlos Alcaraz alle prese con un infortunio al polso che gli ha impedito di disputare il Roland Garros e anche Wimbledon: “Il suo infortunio non mi preoccupa. È una lesione che io ho patito anche due o tre volte. La supererà e recupererà al 100%, ma è un malanno che ha bisogno di tempo per essere curato, ed è un peccato che Carlos si perda tutti questi tornei che sono belli, storici e importanti come Wimbledon, Roland Garros, Montecarlo, Madrid, Barcellona e Roma”.

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