Jannik Sinner accede per la seconda volta consecutiva alla finale degli Internazionali di Roma. Il numero uno al mondo nella sfida contro il russo Daniil Medvedev, sospesa ieri per pioggia sul punteggio di 4-2 per l’altoatesino nel terzo set ha vinto la frazione decisiva 6-4. Nel settimo game il russo, che era ai vantaggi, piazza subito un ace per portarsi sul 4-3 ma Sinner ha reagito lasciando a zero il rivale sul suo turno di battuta. Sul 5-3 si è costruito due palle per il match point che Zverev ha annullato con grande freddezza. Sul suo turno di battuta l’azzurro non ha fallito la chance e al terzo match ball ha chiuso la sfida per 6-2, 5-7, 6-4.
In finale se la vedrà con il norvegese Casper Ruud che ieri ha battuto Luciano Darderi in due set. Se dovesse riuscire a vincere, completerebbe il Golden Masters (la vittoria di tutti i Masters 1000 del circuito Atp), a 24 anni.
Sinner: “Finalmente finita questa partita, ho dormito poco”
“Sicuramente è la prima volta che ho vissuto una situazione del genere. Ieri ho sofferto nel secondo set fisicamente, poi nel terzo ho cercato di trovare la forza dentro di me e se andavo sul 5-2 era già diverso. Ma oggi era come se fosse 0-0 con un break sopra era più semplice ma tutto poteva cambiare. La palla viaggiava più veloce, finalmente è finita questa partita“: così a Sky Sport Jannik Sinner dopo aver vinto la semifinale degli Internazionali contro il russo Daniil Medvedev, completata oggi dopo che venerdì sera era stata rimandata per pioggia a metà del decisivo terzo parziale. “Ora cercherò di recuperare, di solito dormo bene ma stanotte ho fatto fatica a dormire, mi mancano delle ore di sonno. Mi sono svegliato più stanco. Domani darò tutto nella finale, ma sono contento”, ha concluso.
Bolelli-Vavassori in finale nel doppio
Ottime notizie anche dal doppio, dove la coppia azzurra composta da Simone Bolelli e Andrea Vavassori conquista la finale battendo nel super tiebreak il duo composto da Christian Harrison e Neal Skupski con il punteggio di 7-6 (9) 3-6 10-6. Affronteranno nella giornata di domani Marcel Granollers (Spagna) e Horacio Zeballos (Argentina). Bolelli e Vavassori giungono per la prima volta in finale al Foro italico.

