Il One Point Slam 2026, uno degli eventi di lancio degli Australian Open 2026, annunciato come una boutade si è invece rivelata una scelta azzeccata, e Jordan Smith, dilettante del New South Wales, si è aggiudicato il titolo e con lui un milione di dollari.
La formula del torneo
Sessantaquattro giocatori al via, pro e amatori, chi vince si prende tutto e per vincere basta un punto. Ai pro è stata inoltre assegnata una regione d’appartenenza (Queensland, Victoria, New South Wales) e ben 50.000 dollari in palio per uno dei fortunati tennis club da cui provengono i dilettanti presenti in tabellone. “Ho sentito un gran bel dire di questo torneo, è una bella idea di Tennis Australia ed è bello questo mix tra dilettanti e professionisti. Il format è divertente, e non vedo l’ora di scendere in campo”, ha dichiarato Carlos Alcaraz nelle ore precedenti al suo debutto nel torneo. Tra goffi doppi falli, risposte sulle righe, scambi brevi e servizi vincenti va completandosi il primo turno del torneo. Avanza Nick Kyrgios, Correntin Moutet viene invece eliminato dal dilettante Andres Schneitner. Pablo Carreno Busta supera Linda Fruhirtova e affronterà Jannik Sinner al secondo turno. Fantini e cantanti figurano tra i dilettanti in corsa per un posto al secondo turno: chi con più fortuna, chi con meno. Da registrare, dopo uno scambio di ben 10 colpi, la qualificazione al secondo turno di Marat Safin, campione a Melbourne nel 2005 che affronterà ora Frances Tiafoe. Avanti anche Flavio Cobolli, beneficiato da un servizio fallito da Calum Puttergill.
Il secondo turno e le teste di serie: tante le sorprese
Col secondo turno cominciano a scendere in campo anche le teste di serie. Iga Swiatek elimina Flavio Cobolli: “Volevo farlo correre”, ha dichiarato la polacca ex n.1 del mondo a caldo che al terzo turno affronterà Frances Tiafoe, qualificatosi al termine di un blando scambio chiuso da un rovescio a rete di Marat Safin sotto gli occhi di un divertito Andrey Rublev. Avanza anche Alexander Bublik, recente campione di Hong-Kong e con lui Daniil Medvedev, campione di Brisbane e autore del match sin qui più bello contro Jovic: servizio potente del dilettante, fortunato il russo alla risposta e coraggioso nell’affidarsi a un lob rincorso da Jovic per un tweener concluso senza fortuna. “O rischi o te ne torni a casa”, ha detto Arthur Rinderknech, impreciso al servizio e quindi eliminato in favore di Amanda Anisimova. Coraggioso Jannik Sinner contro Carreno Busta, eliminato al termine di un breve scambio condotto propositivamente sin dalla risposta. Decide di ricevere, Jasmine Paolini, ed è scambio vero quello da lei perso contro McCartney Kessler per via di un rovescio finito lungo oltre la linea di fondo. E’ del dilettante Reverente il risultato più a sorpresa del turno: la sua seconda di servizio coglie di sorpresa Felix Auger-Aliassime che sbaglia in risposta e saluta così il torneo. “Gran bella idea”, ha detto Alexander Zverev prima del suo esordio contro Joanna Garland, vinto dalla giocatrice di Taipei.
Caduti come foglie molti dei dilettanti ancora in corsa, tra i pro è il servizio a vacillare con Tiafoe che saluta il torneo dopo aver malamente fallito la sua prima contro Iga Swiatek. E brava e fortunata è anche Amanda Anisimova, premiata dal rovescio fuori misura di Daniil Medvedev, e attesa ora dalla sfida ai quarti contro l’amatore Smith, fortunato anch’egli nel vedere atterrare in rete il servizio di Jannik Sinner. Saluta anche la due volte campionessa di Melbourne, Naomi Osaka, fuori misura nella risposta contro Donna Vekic, e si chiude anche la folle corsa del dilettante Reverente, strigliato da Kessler. Si ammutolisce di stupore invece la Rod Laver nell’accogliere la risposta fuori giri di Nick Kyrgios contro Garland che colleziona così il suo secondo scalpo dopo quello di Alexander Zverev, mentre è la palla smorzata a tradire Carlos Alcaraz contro Maria Sakkari.
Quarti, semifinali e finale fino alla vittoria a sorpresa
Quarti di finale a forte impronta femminile e ancora sette punti da giocare prima della fine del torneo. Pedro Martinez, attendista nonché uno dei due soli uomini rimasti in tabellone, avanza alle semifinali dopo aver cincischiato e mandato in tilt Iga Swiatek. Jordan Smith, l’altro uomo e ultimo dilettante in gara, prosegue la sua marcia in virtù del gratuito lui concesso da Amanda Anisimova. A giocarsi un posto per la finale ci sarà anche Donna Vekic, e con lei la n.122 del mondo Joanna Garland, profetica prima del via dello scambio contro Maria Sakkari: “Più gioco contro questi top player, e più pressione avvertono loro”.
Il primo finalista del torneo è il dilettante Jordan Smith, uscito illeso da un lungo scambio contro il cauto Carreno Busta, infine falloso col rovescio per la gioia del pubblico di casa. Ad attenderlo in finale ci sarà Joanna Garland, altra grande rivelazione dell’evento e anch’essa beneficata da un gratuito di Donna Vekic.
Dopo aver perso la macchina messa in palio per i due dilettanti che si sarebbero spinti più in là nel tabellone, Jordan Smith, dilettante del New South Wales, si aggiudica il titolo e con lui un milione di dollari. “Non ho parole – ha commentato a caldo Smith – Proverò a investire quei soldi perché il mio desiderio è comprare una casa“. Complimenti e auguri a lui, che da oggi in poi avrà sempre una storia da raccontare, di quella volta che nella Rod Laver Arena riuscì a districarsi in un tabellone di professionisti eliminando Jannik Sinner per poi uscirne con il titolo. “Ero felice dopo la prima vittoria, ma così è davvero un’esperienza incredibile!”, le ultime, felici, parole dell’australiano.

