“Non mi identifico con nessuno dei due. Sono giocatori diversi da quelli che ero io. Penso che Carlos sia più imprevedibile: commette più errori, gioca punti più spettacolari e a volte non ha uno stile di gioco così definito, il che lo rende imprevedibile e divertente per lo spettatore. Jannik è un giocatore più metodico e concentrato, con uno stile di gioco più definito, e aggiunge elementi poco a poco, ed è per questo che è così solido e perde così poche partite”. A dirlo è Rafa Nadal in una intervista per il quotidiano sportivo As, parlando di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.
“Io capitano di Davis? Perchè no”
“A volte sembra che Carlos sia più dispersivo, ma quando guardi i risultati… ha avuto un anno incredibilmente costante e solido in tutti i tornei principali. Ecco perché mi fa ridere quando sento dire che è dispersivo: i risultati dicono il contrario, questo è il mio punto di vista”, aggiunge. “Se un giorno sarò capitano di Coppa Davis? Perché no? Potrebbe piacermi… oppure no – prosegue l’ex campione Maiorchino – Mi sono appena ritirato; è troppo presto per pensarci. Devo rispettare il periodo di adattamento, questo non è il momento di pensarci”.

