L’Italia conquista la terza Coppa Davis consecutiva: 2-0 alla Spagna

L’Italia conquista la terza Coppa Davis consecutiva: 2-0 alla Spagna
Foto LaPresse/Massimo Paolone

Berrettini e Cobolli portano gli azzurri di nuovo sul tetto del mondo. Mattarella invita la Nazionale al Quirinale

L’Italia ha conquistato la terza Coppa Davis consecutiva, battendo 2-0 la Spagna sul cemento indoor di Bologna nella finale della Coppa Davis 2025. Matteo Berrettini ha battuto Pablo Carreno Busta 6-3, 6-4, Flavio Cobolli ha sofferto di più contro Jaume Munar battuto 1-6, 7-6, 7-5. L’Italia è nella storia del tennis.

Italia-Spagna, la finale della Coppa Davis 2025 in diretta
Inizio diretta: 23/11/25 15:20
Fine diretta: 23/11/25 21:30
Sinner sui social: "Complimenti per vittoria incredibile"

“Complimenti per questa vittoria incredibile”. Non poteva mancare sui social il commento di Jannik Sinner per la vittoria della terza Coppa Davis consecutiva per l’Italia. Esulta anche l’altro grande assente Lorenzo Musetti, che posta sempre sui social un video con il punto decisivo messo a segno da Flavio Cobolli e scrive: “Che bravi, avete fatto la storiaaaa”.

Panatta: "Grande Italia, complimenti ai ragazzi e a Volandri"

“Grande vittoria della Coppa Davis. Complimenti a tutti i ragazzi e al capitano Volandri. Sono stati fantastici. Sono davvero felice per voi e vi abbraccio”. Così Adriano Panatta, leggenda del tennis italiano, negli studi di Rai Sport poco prima de La Nuova Domenica Sportiva, in programma su Raidue in seconda serata.

Binaghi: "A Bologna un successo, impatto economico da 143 milioni"

“Questa era una grande occasione per la nostra nazionale, per i nostri tifosi, per il territorio: l’obiettivo è pienamente raggiunto”. Lo ha detto il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, che in conferenza ha tracciato il bilancio del primo anno della manifestazione e dei benefici generati per il territorio e gli appassionati. “Il merito per essere riusciti ad avere le finali di Coppa Davis in casa è del Ministro Abodi e del Governatore della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale che ringrazio. In una fredda serata dello scorso dicembre, hanno afferrato al volo l’occasione che da buon mediatore sono riuscito a cogliere parlando con la Federazione Internazionale Tennis. Credo che abbiano vinto la loro scommessa. Noi abbiamo fatto la nostra parte come organizzatori, abbiamo scoperto Bologna fino in fondo. Crediamo ci siano molte cose da migliorare, tra l’altro dall’anno prossimo avremo un palazzetto che sarà realizzato a pochi metri dallo stadio che ha ospitato questa edizione” ha detto “Abbiamo raccolto i dati di questo prima anno di Final 8 a Bologna, dati che segnano il nostro punto di partenza. Come per le altre nostre grandi manifestazioni, ci siamo avvalsi ancora una volta del Boston Consulting Group per analizzare l’impatto economico, e di Open Economics per quanto riguarda la valutazione dell’impatto sociale. ” ha spiegato.

“Abbiamo registrato oltre 60 mila presenze giornaliere. Gli spettatori internazionali rappresentano una percentuale molto più alta del totale rispetto allo scorso anno, e ovviamente, sono in numero maggiore. Ci sono comunque margini di crescita come avvenuto a Torino dal secondo anno in poi. Sono stati acquistati biglietti da appassionati provenienti da 73 Paesi diversi: erano 37 lo scorso anno a Bologna durante la fase a gironi. Le tre nazioni straniere con più tifosi presenti hanno tutte giocatori in campo: sono, nell’ordine, Spagna, Repubblica Ceca e Germania. La quarta e la quinta, invece, ovvero l’Inghilterra e gli Stati Uniti, non competono a Bologna. Un dato che conferma il valore di questo evento internazionale, la manifestazione a squadre più antica e una tra le più desiderate al mondo” ha detto. L’impatto economico complessivo è misurato in 143,8 milioni di euro e risulta così suddiviso: diretto per 64,8 milioni; indiretto per 55,2; indotto per 23,8. “L’impatto diretto è frutto delle spese che gli organizzatori fanno per organizzare e di quelle stimate degli spettatori per assistere all’evento: ad esempio il costo medio della stanza d’albergo è stato stimato in 80 euro a notte. L’impatto indiretto si crea nella filiera, per cui, ad esempio, se aumentano le camere d’albergo prenotate, lavorano di più le lavanderie. L’indotto è infine derivato dalla spesa fatta in un secondo momento dalle persone che beneficiano di un maggior reddito, e che creano ulteriore ricaduta sul territorio”, ha sottolineato.

“Il gettito fiscale generato dalla Final 8 di Coppa Davis” ha aggiunto il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, “è invece di 24,2 milioni di euro, 3,7 volte superiore rispetto al contributo del Governo (pari a 6,5 milioni). Per quel che riguarda i benefici in termini di crescita delle competenze, il Ministro Abodi ha fatto un’ottima scelta nell’interesse del nostro Paese. Stare qui tre anni, e speriamo anche qualcuno in più, accresce infatti il know-how di noi che lavoriamo direttamente con il Comune di Bologna e la Regione Emilia-Romagna per l’allestimento e la predisposizione di una manifestazione così grande, e insegna a tutti gli stakeholder che con noi lavorano ad approcciarne le problematiche in modo sempre più professionale. “I dati di Open Economics misurano l’impatto sociale, diviso in tre settori. C’è l’impatto sportivo, perché vedere partite come l’eroica Cobolli-Bergs stimola l’emulazione e spinge a iniziare a praticare il tennis, o a farlo di più; c’è l’impatto sugli spettatori, perché crea in chi assiste agli incontri, un benessere diffuso derivante dalla soddisfazione di aver visto grandi prestazioni: per gli italiani questo è moltiplicato dal vedere che nella propria città, nel proprio territorio, si possono realizzare spettacoli di così alta rilevanza. Infine, c’è quello per i turisti che hanno un beneficio e con più probabilità torneranno a Bologna nel prossimo futuro” ha sottolineato. Molto alto il ritorno sociale sull’investimento, registrato dall’indice SROI che segna 5,04: risultato comparabile con quanto registrato alle Nitto ATP Finals (5,31), e superiore a quello che si registra in media negli eventi sportivi in cui investe l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. “Voglio sottolineare, inoltre, un dato nuovo: circa la metà dei benefici sociali derivano dal fatto che SuperTennis e Rai trasmettono in chiaro la Coppa Davis. Voglio ringraziare l’Amministratore Delegato della Rai Rossi: vedere il tennis che monopolizza tutta la sera il canale principale della nostra tv di Stato è, per quanto mi riguarda, uno dei più bei sogni che si avverano” ha concluso. Prima di chiudere, Binaghi ha voluto dedicare un pensiero al nostro Nicola Pietrangeli. “Questa è la prima volta da 25 anni che non è qui con noi. Nicola è la storia della Coppa Davis in Italia, è il giocatore che ha disputato più incontri al mondo in questa competizione, è la Coppa Davis per noi e per il resto del mondo. Vorremmo dargli la forza per fare in modo che l’anno prossimo sia di nuovo con noi a combattere insieme ai ragazzi”.

 

Volandri: "Vittoria incredibile, siamo gruppo meraviglioso"

 “E’ incredibile, forse ho versato più lacrime per questa che per le altre. Questa è veramente straordinaria, sono strafiero e orgoglioso di un gruppo meraviglioso. Chi era qui e chi non c’era che si è fatto sentire, come se ci fosse. Posso solo ringraziare i ragazzi per quello che hanno fatto”. Così il capitano di Coppa Davis Filippo Volandri commenta ai microfoni di Supertennis il trionfo contro la Spagna in finale. “Vincerla fuori è stato meraviglioso, ma vincerla in casa ha veramente un sapore straordinario. Abbiamo una squadra giovane, ci vogliamo ancora divertire. Ma oggi ce la godiamo”, ha aggiunto. “Per me è inimmaginabile, devo ringraziare chi mi ha dato fiducia. Sto vivendo un sogno, perché mi metto sempre a disposizione della squadra e i ragazzi mi ripagano così”, ha concluso Volandri.

Binaghi: "Aveva ragione Sinner, siamo uno squadrone"

“Aveva ragione Sinner, non c’era bisogno di lui perché abbiamo uno squadrone. Hanno dimostrato grande attaccamento alla squadra e al Paese”. Così il presidente della Fitp Angelo Binaghi ai microfoni di Rai1 commenta la vittoria della Coppa Davis per il terzo anno di fila. “Questi ragazzi e queste ragazze non mollano mai, ricordo oltre a questi due singolari quelli contro gli Usa di Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto che stasera era qui vicino a me”, ha aggiunto con riferimento anche al successo in Fed Cup. Per il secondo anno di fila, infatti, l’Italia è campione del Mondo a squadre sia al maschile che al femminile.

Buonfiglio agli Azzurri: "Magnifici, complimenti a tutti"

“Magnifici. Il trionfo di Bologna certifica ancora una volta la leadership del tennis italiano a livello mondiale. Per la seconda stagione consecutiva l’Italia sale sul tetto del mondo non solo in Davis, ma anche in Billie Jean King Cup. Complimenti al Capitano Filippo Volandri, a Lorenzo Sonego, Andrea Vavassori, Simone Bolelli e ai due protagonisti in campo Matteo Berrettini e Flavio Cobolli. Non dimenticheremo mai le emozioni di queste giornate”. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio si complimenta con gli Azzurri per la storica quarta vittoria in Coppa Davis.

Le congratulazioni di Mattarella: azzurri invitati al Quirinale

”Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto prevenire alla nazionale di tennis le più vive congratulazioni per questa nuova vittoria in Coppa Davis e ha invitato gli atleti al Quirinale per esprimergliele personalmente”. È quanto si legge in una nota del Quirinale.

La gioia di Tajani: "Campioni del mondo! Grazie ragazzi!"

“Campioni del mondo! L’Italia vince la quarta Coppa Davis della sua storia, la terza consecutiva! Grazie ragazzi!!!”. Così su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani esulta per il trionfo dell’Italia in Coppa Davis in finale contro la Spagna.

Giorgia Meloni esulta: "Campioni!"

“Determinazione, talento e cuore: l’Italia trionfa ancora in Coppa Davis. Campioni!”. Così su X la premier, Giorgia Meloni, saluta la vittoria azzurra.

Gioia Cobolli: "Noi come i campioni del 2006, senza parole"

“Non so che dire, questo era il mio sogno. Siamo una squadra molto unita. Abbiamo fatto come i campioni del 2006, tutti insieme alla playstation. E’ da tre giorni il giorno più bello della mia vita, non so che dire: siamo campioni del mondo”. Così uno scatenato Flavio Cobolli commenta saltando la vittoria della Coppa Davis con l’Italia, nella finale vinta a Bologna contro la Spagna. Poi rivolto al pubblico, Cobolli ha aggiunto: “di questa vittoria ne fate parte anche voi. Siete un pubblico fantastico”.

VITTORIA COBOLLI! L'azzurro conquista il terzo set 7-5, la Coppa Davis è dell'Italia

Impresa di Cobolli che chiude 7-5 accelerando nel finale e conquistando la terza Coppa Davis consecutiva per l’Italia. 

Break per Cobolli, 6-5

Cobolli conquista il break nell’undicesimo game del terzo set e si porta sul 6-5, dopo il cambio campo servirà per il match.

Equilibrio anche nel terzo set, 2-2

Cobolli e Munar sono sul 2-2 nel terzo set, che prosegue, come il secondo, all’insegna dell’equilibrio. 

Cobolli conquista il tie-break, si va al terzo set

Dopo due ore di gioco Flavio Cobolli vince il secondo set, battendo Munar 7-6 (7-5) al tie-break. Il match si deciderà con il terzo set. 

Munar annulla 4 set point a Cobolli, si va al tie-break

Il secondo set si conclude con il tie-break: sul 6-5 per Cobolli, Munar è riuscito ad annullare all’azzurro ben 4 palle break che avrebbero significato la conquista del set.

Cobolli conduce 5-4 nel secondo set

Cobolli si è portato in vantaggio 5-4 nel secondo set. Munar ora serve per restare nel set. 

Secondo set in equilibrio, 3-2 Cobolli

Il secondo set, dopo i break nei primi due game, procede in equilibrio con Cobolli che ora conduce 3-2. Dopo il cambio campo, servizio allo spagnolo. 

Contro-break Cobolli, è 1-1

Prima vera reazione in un match finora a senso unico per Flavio Cobolli, che dopo la ripresa del gioco al termine dell’interruzione per il soccorso di uno spettatore riesce a conquistare il contro-break, il primo della partita, e si porta sul 1-1 nel secondo set. 

Match interrotto per un malore sugli spalti

La partita è stata interrotta a causa del malore di uno spettatore. Nel momento dell’interruzione Cobolli era in vantaggio sul servizio di Munar nel secondo game, in cui l’azzurro è stato breakato ed è sotto 1-0.

Ancora un break, 1-0 Spagna nel secondo set

Comincia male anche il secondo set per Cobolli, che si fa strappare il servizio in apertura: 1-0 Munar.

Primo set allo spagnolo, 6-1

Jaume Munar ha conquistato il primo set per la Spagna, 6-1. Nel secondo set per primo al servizio  Flavio Cobolli.

Cobolli in difficoltà, sotto 4-0

Un altro break per lo spagnolo, che conduce ora 4-0 nel primo set. Cobolli al momento è in difficoltà.

Subito break Spagna, 2-0 Munar

Parte forte Munar contro Cobolli, conquistando il break subito nel secondo game e portandosi sul 2-0 nel primo set. 

Inizia la partita, al servizio lo spagnolo

Al via la seconda partita della finale di Coppa Davis Italia-Spagna, con gli azzurri in vantaggio 1-0. Il primo a servire sarà lo spagnolo. 

Cobolli-Munar in campo, inizia il riscaldamento

Flavio Cobolli e Jaume Munar sono entrati in campo per il secondo match della finale di Coppa Davis. Inizia il riscaldamento.

Berrettini: "Super felice per vittoria, ora tocca a Cobolli"

“Sono emozionato e super felice, grazie a tutti per il supporto ma dobbiamo restare sul pezzo perché ora c’è Flavio (Cobolli, ndr)”. Così Matteo Berrettini commenta a caldo la vittoria contro Pablo Carreno-Busta nella finale di Coppa Davis, con l’Italia in vantaggio 1-0. “Stamattina ero un po’ teso, come giusto che sia, ma alla fine l’importante è godersela. Ho cercato di rimanere concentrato, di andare sempre avanti ed è andata bene”, ha aggiunto il campione romano. Italia che si conferma un grande gruppo, anche senza un numero 1 come Jannik Sinner. “Non importa chi scende in campo, la squadra è lunga e siamo un sacco di ragazzi che giocano bene e si vogliono bene. Forza Flavio e daje!”, ha concluso.

Vittoria Berrettini, 6-3, 6-4

Matteo Berrettini porta a casa il primo punto nella finale Italia-Spagna, battendo lo spagnolo Carreno Busta 6-3, 6-4 in un’ora e 19 minuti. 

Break per Berrettini, sale 5-4

Matteo Berrettini conduce 5-4 nel secondo set dopo aver conquistato il break nel nono game. Dopo il cambio di campo servirà per il match.

Secondo set in equilibrio, 3-3

Nessun break finora nel secondo set, Berrettini e Carreno Busta sono sul 3-3. Ora servizio allo spagnolo.

Berrettini conquista il primo set

Berrettini chiude con il servizio 6-3 il primo set, 1-0 Italia.

Berrettini conquista il break: 5-3

Berrettini si porta in vantaggio 5-3 conquistando un break, il primo dell’incontro. Ora serve per il set.

Il primo set prosegue in equilibrio, 3-2 Berrettini

Nessuna palla break finora nel primo set, Berrettini conduce 3-2. Ora servizio a Carreno Busta.

Al via il match Berrettini-Carreno Busta, l'azzurro avanti 1-0

Ha tenuto il primo servizio Matteo Berrettini, che si porta in vantaggio 1-0 nel primo set contro Carreno Busta.

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