Malagò: "Spiace, se uno ha degli impedimenti...". Il presidente della Repubblica ha incontrato gli azzurri del tennis e ha celebrato i loro successi del 2024

Jannik Sinner non si è presentato al Quirinale, da Sergio Mattarella, per le celebrazioni dei successi degli azzurri del tennis conseguiti nel 2024. La sua assenza ha suscitato diverse polemiche tra cui quelle del presidente della Federtennis Angelo Binaghi.

“Sono estremamente dispiaciuto per quello che è successo. Naturalmente non ci dobbiamo dimenticare di quello che abbiamo visto in televisione sette giorni fa, dieci giorni fa. E quindi la situazione psicofisica del ragazzo richiede estrema attenzione”. “Ciononostante in un’occasione come questa, pur capendo tutto questo, ci avrebbe fatto immensamente piacere, naturalmente, poter festeggiare con lui che è il numero uno”, ha detto il numero uno della Fitp. 

“È un enorme dispiacere che lui non sia potuto essere qua con noi nel momento in cui abbiamo festeggiato col presidente che rappresenta tutti gli italiani una serie di successi storici nei quali lui è stato protagonista assoluto. Però naturalmente al di là di questi aspetti che sono formali ma anche sostanziali rimane prioritaria la salute del giocatore che bisogna preservare”, ha aggiunto Binaghi.

Binaghi: “Sgarbo istituzionale? Mattarella ha capito”

“Sgarbo istituzionale? Ma no, nessuno sgarbo, ci mancherebbe, abbiamo un presidente di tale livello che ha capito benissimo quali sono i problemi di Sinner”, ha detto ancora Binaghi. “Abbiamo organizzato questa data proprio perché pensavamo fosse l’unica finestra possibile, ciò nonostante il festeggiato numero uno non è potuto venire”. “Non ci dobbiamo dimenticare quanto visto in tv una decina di giorni fa, la situazione psicofisica del ragazzo richiede estrema attenzione, la sua salute è prioritaria. Pur capendo questo il dispiacere è enorme”. 

Malagò: “Assenza Sinner? Spiace, se uno ha degli impedimenti…”

“Se uno ha degli impedimenti… non aggiungo altro. Dispiace sempre, l’atmosfera è stata comunque bella, non aggiungo altro”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, all’uscita del Quirinale.

Mattarella: “Eccezionali, rappresentate l’Italia con onore”

“E’ stato un anno di grandi successi, non è che li celebriamo noi, sono stati ampiamente celebrati, con entusiasmo, dai nostri cittadini. Qui sottolineiamo questa stagione straordinaria, la Coppa Davis per il secondo anno consecutivo. Ha tre piani quindi la aspettiamo una terza volta, non necessariamente subito. La Davis è poi felicemente accompagnata quest’anno dalla BJK Cup femminile. Personalmente ho seguito entrambi gli eventi in modo attento e costante, complimenti davvero”, ha detto il presidente della Repubblica durante l’incontro con le Nazionali italiane di tennis femminile e maschile vincitrici della BJK Cup e della Coppa Davis.

“Non sono i soli successi, anche le Olimpiadi lo sono state con l’oro di Errani e Paolini e il bronzo di Musetti. L’anno è iniziato bene con la vittoria di Sinner agli Australian Open. E già la finale raggiunta da Vavassori e Bolelli è un risultato, sarà per la prossima volta”.

“Siete stati straordinariamente bravi, eccezionali. Questo appuntamento sottolinea come abbiate posto il tennis ai vertici mondiali, ma soprattutto ad un maggiore livello di popolarità e di pratica e questo fa ben sperare per le prossime leve. Chi come me ricorda i tempi in cui il tennis italiano era sempre di buon livello ma cercava di inserirsi, come nella Davis del 48 con Cuccelli e Del Bello, è bello vedere ora questi risultati”, ha aggiunto.

“Spero che diventi un abitudine, ma non è bello…ci sono anche gli altri e sono bravi anche loro. Diciamo spero continui la consuetudine, ma non è necessariamente la vittoria che suscita entusiasmo ma il modo in cui ci si impegna, lo spirito si squadra, l’armonia, la collaborazione. Questa è la base per rappresentare l’Italia con orgoglio e con onore. Appuntamento alle prossime gare”.

 

Berrettini: “Sinner? Oggi manca, lo aspettiamo a prossima Davis”

Del fuoriclasse altoatesino ha parlato anche il compagno di nazionale Matteo Berrettini. “L’ho citato perché è un grandissimo del tennis italiano, in Coppa Davis è stato importante, ho giocato in doppio con lui”, ha affermato il tennista romano. “Australian Open? L’ho sentito dopo la finale, gli ho fatto i complimenti, immagino sia contentissimo”.

In Coppa Davis abbiamo dimostrato la forza della squadra e del gruppo che è stata fondamentale. E’ ovvio che Jannik sarà importantissimo averlo nella prossima Coppa Davis. Cosa è cambiato quest’anno qui al Quirinale? Che non c’è Jannik… ho più certezze ma nello stesso tempo c’è da lavorare duro e impegnarsi per sollevare qualche trofeo”, ha aggiunto. 

 

Errani: “Mattarella grande appassionato di tennis, onore essere qui”

“Mattarella tifoso? Sì, assolutamente, abbiamo scoperto un grande appassionato di tennis. E’ stato un onore poter essere qua oggi”. Così Sara Errani, intercettata dai cronisti all’esterno del Quirinale, dove è stata ricevuta insieme a tutta la squadra del tennis italiano da Sergio Mattarella. Sui suoi obiettivi per la prossima stagione, Errani ha risposto: “Sicuramente la priorità di quest’anno sono i doppi. Per il singolo farò quello che potrò”, specificando di non voler “diventare matta come l’anno scorso”.

“Suppongo che un po’ alla volta lo abbandonerò un pochino – specifica la campionessa italiana – la priorità è il doppio con Jasmine, che mi ha dato la disponibilità di giocare i prossimi tornei assieme”.

 

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