Il tennista numero uno al mondo dopo la conquista del suo terzo slam: "Grazie a tutto il team"
Jannik Sinner dedica il secondo trofeo consecutivo vinto agli Australian Open al suo team e in particolare al coach Darren Cahill, che a fine stagione sembra voler lasciare il tennista azzurro per dedicarsi alla famiglia: “Abbiamo lavorato moltissimo, è una sensazione bellissima poter condividere questo momento con tutti voi. E’ bellissimo vincere ma ancora di più condividerlo con voi”, dice Sinner dopo il successo su Zverev, rivolgendosi al suo team composto da Simone Vagnozzi e lo stesso Cahill.

“Darren, proverò a convincerti, sono molto felice di poter condividere questo trofeo con te. Tutto è iniziato quando ho cambiato, con Simone , voi due assieme, sono molto felice di avervi al mio fianco. Grazie agli organizzatori, spero che Melbourne continui ad essere uno slam speciale per me”, ha proseguito Sinner, che poi ha voluto rivolgersi ad Alexander Zverev, sconfitto in tre set: “Ringrazio Sasha, nuovamente una giornata complicata, anche per il tuo team, per la tua famiglia. Sei un giocatore straordinario, continua a credere in te stesso, solo noi coinvolti sappiamo quanto sei forte come persona e come giocatore, continua a lavorare duro che probabilmente un giorno potrai alzare questo trofeo”.
Ho avuto difficoltà, ma ero pronto per la battaglia
“Arrivare qui da campione in carica hai ancora più pressione, la finale è poi sempre più dura. Io ho avuto anche un po’ di fortuna nel tie-break del secondo con quel nastro, so cosa sta provando ora Zverev. Ho provato ad incoraggiarlo ma non è semplice”. Così Jannik Sinner ai microfoni di Eurosport dopo la vittoria degli Australian Open per il secondo anno di fila. “Io sono molto soddisfatto, sappiamo quanto lavoriamo per questo. Sono partito bene, sentivo la palla e con molta aggressività. Il secondo set poteva andare in maniera diversa perché lui ha servito molto bene sulle palle break. Poi nel terzo ho fatto il break e ho servito davvero bene”, ha aggiunto l’azzurro che non la dato chance al tedesco di strappargli il servizio. Sulla sua grande calma, Sinner ha detto: “Io dentro ho delle difficoltà, nel tennis può succedere ma so che in qualsiasi momento posso giocare meglio. Venivo qui senza aver giocato partite, volevo mantenere la concentrazione perchè so di essere preparato per queste battaglie. E ce l’ho fatta”. Infine un pensiero per la famiglia in Italia. “La coppa la porterò a casa dei miei, perchè il mio appartamento a Montecarlo è molto piccolo. Sono molto più tranquillo così. Loro sanno benissimo quando sia importante per me coinvolgerli, questa volta è qui mio fratello. Ma in realtà voglio condividerlo con tutte le persone del mio piccolo paese”, ha concluso Sinner.
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