È stata una delle prime donne a raccontare il tennis su giornali e in tv dopo averlo giocato ai massimi livelli
È morta a 89 anni Lea Pericoli, la signora del tennis italiano. Signora in campo, regina in campo e maestra di eleganza, è stata una delle prime donne a raccontare il tennis su giornali e in tv dopo averlo giocato ai massimi livelli. Classe e stile hanno caratterizzato tutta la sua storia, tanto da essere soprannominata ‘La Divina’ dal giornalista Gianni Clerici. La carriera della campionessa da record del tennis italiano si era chiusa con 27 titoli all’attivo nei campionati nazionali in singolare, doppio e doppio misto. Nei tornei del Grand Slam, ha raggiunto quattro volte gli ottavi al Roland Garros (1955, 1960, 1964 e 1971) e tre volte sull’erba di Wimbledon (1965, 1967 e 1970).
Pietrangeli: “Era come una sorella, una compagna di vita”
“Sono stato il primo a saperlo. La sorella mi ha chiamato tre minuti dopo. Per me è morta una sorella, una compagna di vita, lei era una cosa bella“. Così a LaPresse, Nicola Pietrangeli, nel ricordare lea Pericoli, morta all’età di 89 anni. “Uno deve morire per essere un po’ riconosciuto. Di lei ricordo, più che la tennista la sua classe. Era una grande signora, si dovrebbe ricordare come una signora di altri tempi. Cosa vorrei dirle? Arrivederci, aspettami e prenota il tavolo”, ha aggiunto.
Bertolucci: “Non ero più alto della racchetta quando ti ho conosciuto”
“Ciao Lea. Non ero più alto della racchetta quando ti ho conosciuto e a tratti abbiamo camminato insieme sui campi di tennis. Saluta il tuo maestro Gino“. Così Paolo Bertolucci, in un post sul proprio account X ricordando lea pericoli, morta oggi all’età di 89 anni.
Ciao Lea. Non ero più alto della racchetta quando ti ho conosciuto e a tratti abbiamo camminato insieme sui campi di tennis. Saluta il tuo maestro Gino!
— paolo bertolucci (@paolobertolucci) October 4, 2024
Bertolucci: “Ha creato modo di stare in campo, grande campionessa”
“Ha creato un modo di stare in campo, era una grande campionessa e una donna simpatica“. Così a Sky Sport l’ex tennista e commentatore tv Paolo Bertolucci, nel ricordare Lea Pericoli. “Abbiamo giocato anche alcune partite insieme. Lei nel ruolo di commentatore mi ha incoraggiato. Mi diceva ‘tu devi raccontare il tennis e non devi esimerti da questo’. Così abbiamo iniziato con alcuni tornei e mi ha dato mille consigli, era una presenza fissa al mio fianco. Le auguro buon viaggio”, ha aggiunto.
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