Paralimpiadi, Chiara Mazzel oro nel supergigante ipovedenti

Paralimpiadi, Chiara Mazzel oro nel supergigante ipovedenti
Chiara Mazzel (AP Photo/Emilio Morenatti)

E’ la seconda medaglia per la sciatrice di Cavalese, che aveva già ottenuto un argento in discesa.

Medaglia d’oro per Chiara Mazzel nel supergigante ipovedenti alle Paralimpiadi di Milano Cortina. L’azzurra, con la guida Nicola Cotti Cottini, ha ottenuto il miglior tempo con 1’14”84. Argento per l’austriaca Veronika Aigner (+0,60) e bronzo per la slovacca Alexandra Rexova (+4.85). Dopo il trionfo di ieri di Emanuel Perathoner, nello snowboard cross, è arrivato quindi il secondo successo per la spedizione italiana e la seconda medaglia per Mazzel, che aveva già ottenuto un argento in discesa.

Mazzel: “Sono molto felice, ho gestito un forte mal di testa”

 “Sono molto felice, stamattina in ricognizione mi è iniziato un forte mal di testa, quasi non riuscivo a partire perché faticavo a stare in equilibrio. Sono soddisfatta di come ho gestito questo inconveniente. Essere riuscita a stare davanti ad una campionessa come Aigner è magnifico”. Così Chiara Mazzel, oro nel supergigante ipovedenti alle Paralimpiadi di Milano Cortina. “Brava Chiara, ho cercato di tranquillizzarla e caricarla. Cui sono stati alcuni errori in questa prova ma tutto sommato è stata più decisa rispetto all’ultima volta. Sono molto soddisfatto”, ha aggiunto la guida Nicola Cotti Cottini

Guglielmi: “Orgoglio per il mondo ladino”

 “Una medaglia d’oro che entra nella storia dello sport paralimpico e della comunità ladina. Con la straordinaria vittoria nel SuperG femminile alle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026, Chiara Mazzel conquista infatti il primo oro ladino nella storia delle Paralimpiadi. Un risultato che rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutto il Trentino e in particolare per il mondo ladino”. Lo ha detto Luca Guglielmi, assessore alle minoranze linguistiche della Regione Trentino Alto Adige. “Quella conquistata da Chiara Mazzel è una medaglia che resterà nella storia – ha aggiunto Guglielmi -. Non solo per lo straordinario valore sportivo, ma anche perché segna un momento simbolico per la nostra comunità: per la prima volta un’atleta ladina conquista l’oro alle Paralimpiadi. È un risultato che riempie di orgoglio tutti noi perché dimostra come talento, passione e determinazione possano portare ai massimi livelli dello sport mondiale. Con questa impresa Chiara porta sul gradino più alto del podio i colori e l’identità della comunità ladina. Bravissima Chiara, una vittoria straordinaria che saprà essere di ispirazione per tanti giovani e che rappresenta una pagina bellissima per lo sport e per il nostro territorio”. 

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