Paralimpiadi invernali 2026, cerimonia di apertura senza portabandiera: ecco perché

Paralimpiadi invernali 2026, cerimonia di apertura senza portabandiera: ecco perché
Arrivo della Fiaccola per le Paralimpiadi ed accensione del braciere in Piazza del Duomo per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 – Milano, Italia – Mercoledì, 25 febbraio 2026 (foto Stefano Porta / LaPresse)

Il Comitato Paralimpico Internazionale ha fatto sapere che a portare le bandiere saranno dei volontari

In occasione della cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi invernali 2026 di Milano-Cortina le bandiere delle nazioni che prenderanno parte ai Giochi saranno portate da volontari e non dagli atleti portabandiera. Lo ha reso noto l’Ipc, il Comitato Paralimpico Internazionale, in una nota. Alla cerimonia di apertura inoltre, non prenderanno parte alcuni Paesi, in segno di protesta contro la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc) di consentire ad atleti russi e bielorussi di gareggiare sotto la propria bandiera. L’ultimo ad annunciare il boicottaggio dell’evento è stata, ieri la Germania. Prima di Berlino ad annunciare la mossa era stata l’Ucraina, seguita dalla Repubblica Ceca.

Il motivo

L’assenza degli atleti alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi è stata decisa per motivi strettamente logistici. “L’anno scorso, in seguito al feedback del capo Missione del comitato organizzatore nazionale (Npc) e degli atleti, dovuto ai tempi di percorrenza dai Cluster all’Arena di Verona, abbiamo collaborato con Milano Cortina 2026 per trovare una soluzione che garantisse la presenza fisica e il coinvolgimento da remoto durante la cerimonia“, si legge nel comunicato dell’IPC. “Poiché molte delegazioni non hanno inviato atleti alla cerimonia a causa della gara del mattino seguente, il Comitato Organizzatore Nazionale (Ipc) ha deciso che i Npc sarebbero stati incoraggiati a inviare due atleti e due funzionari alla cerimonia. Per garantire coerenza, le bandiere di ogni nazione saranno portate da volontari. Durante la cerimonia verranno inoltre trasmessi video girati nei Villaggi di ogni delegazione. A dicembre, diversi Npc ci hanno comunicato che non sarebbero stati in grado di inviare atleti perché i loro avrebbero gareggiato alle 9:30 del mattino seguente”, conclude il comunicato.

Gli alfieri scelti dall’Italia

Tra i Paesi che non sono in grado di inviare atleti alla cerimonia per via delle gare del giorno successivo c’è anche l’Italia che ha scelto come alfieri Renè De Silvestro e Chiara Mazzel, impegnati il giorno dopo la cerimonia nelle gare di sci alpino a Cortina.

La cerimonia di apertura a Verona, tra i protagonisti Durdust

Dardust, autore della colonna sonora ufficiale dei Giochi, sarà uno dei protagonisti della Cerimonia di Apertura elle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, in programma la sera del 6 marzo all’Arena di Verona. Il compositore e producer porterà sul palco il suo linguaggio musicale, in cui pianoforte ed elettronica si intrecciano per dare forma sonora al concept della Cerimonia, “Life in Motion”.

“Dardust, nome d’arte di Dario Faini, è uno dei musicisti e produttori più influenti della scena italiana. Pianista e compositore con oltre cento dischi di platino, ha costruito un linguaggio personale che intreccia minimalismo, elettronica nordeuropea e suggestioni cinematografiche, firmando al tempo stesso molte delle hit dei principali artisti italiani. La sua cifra distintiva sta nella capacità di ridefinire il ruolo del producer-autore e di portare la neoclassica elettronica al grande pubblico, traducendo in musica identità, territori ed emozioni con una forte dimensione narrativa”, si legge in una nota degli organizzatori delle Paralimpiadi.

La Cerimonia si sviluppa attorno al concept “Life in Motion”, un omaggio alla vita come trasformazione continua. Il racconto scenico si ispira alla forza dell’arte nel leggere il presente e immaginare nuove armonie tra territori e comunità. “In questo contesto, la presenza di Dardust assume un valore simbolico preciso: il suo linguaggio sonoro — capace di fondere pianoforte ed elettronica con una sensibilità evocativa — interpreta il movimento non solo come gesto fisico, ma come tensione creativa, slancio ed energia che si rinnova”, scrivono ancora gli organizzatori.

“Con ‘Fantasia Italiana’, colonna sonora ufficiale dei Giochi, Dardust ha già contribuito a plasmare l’immaginario musicale di Milano Cortina 2026. Il brano traduce in suono l’identità dei territori Olimpici e Paralimpici, intrecciando memoria culturale e visione contemporanea: l’energia delle città e la maestosità delle montagne, la profondità della tradizione e il respiro della modernità. La sua partecipazione alla Cerimonia di Apertura Paralimpica rappresenta il naturale sviluppo di questo legame tra l’artista e i Giochi, rafforzando un’identità sonora ormai riconoscibile a livello internazionale. Un momento di celebrazione in un luogo significativo dei Giochi: l’Arena di Verona”. 

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