Olimpiadi 2026, gare e risultati di oggi 15 febbraio – In diretta

Olimpiadi 2026, gare e risultati di oggi 15 febbraio – In diretta
Federica Brignone e Lisa Vittozzi

Argento nello snowboard cross misto e bronzo nella staffetta maschile di fondo: sono i Giochi più vincenti di sempre

Italia a caccia di medaglie nel nono giorno delle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina. Grande attesa per Federica Brignone e Sofia Goggia nel gigante femminile. C’è poi lo snowboard cross, con la gara a squadre che quattro anni fa regalò l’argento all’Italia con Visintin e Moioli. Attenzione anche a Lisa Vittozzi, impegnata nell’inseguimento di biathlon, e alla squadra di curling maschile, che sfida Norvegia e Repubblica Ceca.

IL PROGRAMMA DI OGGI 15 FEBBRAIO

IL MEDAGLIERE DELL’ITALIA

Olimpiadi 2026 – tutte le gare in diretta
Inizio diretta: 15/02/26 08:00
Fine diretta: 15/02/26 23:00
Brignone: "Mi sono goduta tutto ma ora per me difficile sciare"

“Se mi sono goduta il gigante? Me lo sono goduto sì, però è stato comunque tosto, per me in questo momento sciare è comunque difficile, non è una cosa banale ma dolorosa. Devo sempre fare i conti con un certo tipo di mostri con cui combatto da un po’ però da quando sono arrivata all’Olimpiade ho cercato di godermi tutto, ogni singolo momento, ogni cosa che ho fatto, anche le piccole cose di un’Olimpiade”. Lo ha detto Federica Brignone, ospite a Casa Italia a Cortina dopo la vittoria nel gigante ai Giochi di Milano Cortina. “Penso che sia questa la cosa speciale, poi il risultato viene o non viene ma non è solo quello quello che mi porto a casa”, ha aggiunto. 

Freestyle, Miro Tabanelli fuori da finale big air

Miro Tabanelli manca l’ingresso in finale nel big air di freestyle skiing ai Giochi di Milano Cortina. L’azzurro si è piazzato 25° nelle batterie realizzando 112.25 punti, mancando l’ingresso nella finale riservato ai migliori dodici atleti.

Curling maschile, Italia supera Repubblica Ceca 10-5

Dopo due sconfitte consecutive l’Italia torna a vincere nel torneo maschile di curling ai Giochi di Milano Cortina. Il quartetto azzurro composto da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella ha battuto 10-5 la Repubblica Ceca ottenendo la terza vittoria su cinque partita. Prossimo impegno per gli azzurri domani alle 14.05 contro la Cina. 

Vittozzi: "Sognavo oro olimpico, mi sono goduta ultimi metri gara"

“Il primo oro olimpico dell’Italia nel biathlon? Oggi sono contenta prima di tutto per quello che ho fatto, poi se sono entrata nella storia mi fa molto piacere, questo era un obiettivo personale sono veramente contenta di esser riuscita a portarlo a casa. E’ stato difficile perché lo scorso inverno non ho gareggiato, quindi l’estate è stata molto difficile, c’erano tanti dubbi e molte insicurezze. Non ero sicura che avrei potuto farcela. I miei allenatori mi sono sempre stati vicino e mi hanno sempre supportata, nei momenti difficili volevo mollare però ho cercato dentro di me la forza per continuare e andare dritta verso il mio sogno che era l’oro olimpico. Esser riusciti a realizzarlo è qualcosa di incredibile”. Così Lisa Vittozzi ospite a Casa Italia a Cortina dopo l’oro conquistato ai Giochi di Milano Cortina nella gara a inseguimento di biathlon. “E’ stata una giornata davvero bella per l’Italia, prima della gara mi sono guardata la prima manche di Brignone e mi sono detta ‘anche tu oggi devi fare qualcosa’ – ha raccontato – Prima l’ho vista e le ho detto ‘per incontrarti dovevo vincere’. E’ stato davvero bello. Cosa ho provato nel finale? Ero un po’ delusa dopo ieri però sapevo che partivo da una buona posizione, quest’anno mi sono espressa molto bene nell’inseguimento, perciò avevo tutte le carte in regola per fare una bella gara. L’ultimo poligono è stato ‘wow’, ho visto che la norvegese aveva sbagliato due colpi perciò sono uscita dal poligono con un sorriso enorme. Ho spinto fino alla fine e mi sono goduta davvero gli ultimi metri davanti al mio pubblico”. 

Skeleton: oro Gran Bretagna nel doppio misto, Italia sesta

Nel mixed team dello skeleton medaglia d’oro alla coppia britannica Stoecker-Weston e doppio podio tedesco con Kreher-Jungk e Pfeifer-Grotheer bronzo. Per l’Italia, Fumagalli-Bagnis sesti e Margaglio-Gaspari 14esimi. 

Salto con gli sci: oro e argento per la Norvegia, Sieff 13esima

Doppietta della Norvegia al trampolino grande dello stadio olimpico del salto Giuseppe Dal Ben di Predazzo. Secondo oro per Anna Odine Stroem, protagonista di un volo da manuale anche per stile. Argento per la compagna di squadra Eirin Maria Kvandal staccata di soli 2,1 punti. Bronzo per quella che alla partenza era la super favorita Nika Prevc, autrice di una bella rimonta rispetto alla serie delle qualificazioni. Positiva la prova della padrona di casa Annika Sieff: l’azzurra ha chiuso al 13esimo posto rientrando quindi nella top 15 olimpica. Martina Zanitzer ha terminato in 25esima piazza. 

Malagò: "Squalifica atleta ucraino? D'accordo come membro Cio, ci sono regole"

“Il tram è un simbolo di Milano, Valentino Rossi ha la maggiore popolarità nel nostro Paese, nella cerimonia c’è stata tutta questa festa dei bambini, il concetto multiculturale e multirazziale . Noi siamo decenni che abbiamo uno stato della Palestina, questo è uno degli atteggiamenti fondanti del nostro mondo, noi non escludiamo nessuno a meno che non vada contro la carta olimpica”. Così Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, ospita e a ‘Che tempo che fa’ sul Nove. “La squalifica dell’atleta ucraino dello skeleton? Sono d’accordo come membro del Cio, da cittadino sono tristissimo. Lui sapeva benissimo che sarebbe stato escluso se avesse usato quel casco, c’è un regolamento sottoscritto da tutti gli atleti. E’ stata brava la Coventry, gli ha detto di usarlo in allenamento, nelle conferenze stampa nel tempo libero ma non in gara. Si creerebbe situazione ingestibile”, ha aggiunto. 

Malagò: "Successo è merito del Coni, allenatori e atleti"

“Siamo molto felici e orgoglioso, il merito è del Coni, della preparazione olimpica, delle due federazioni. Abbiamo una tipicità rispetto al resto del mondo, una federazione si occupa dello sport della neve e una del ghiaccio. Abbiamo gli allenatori più bravi del mondo e poi gli atleti che ci stanno facendo emozionare”. Così Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, ospita e a ‘Che tempo che fa’ sul Nove, nel commentare il successo degli atleti azzurri ai Giochi.

Salto con gli sci, azzurre Sieff e Zanitzer centrano serie finale

Le azzurre Annika Sieff, in undicesima posizione, e Martina Zanitzer in 23esima piazza si sono qualificate per la seconda serie del salto con gli sci allo stadio olimpico Dal Ben di Predazzo. Fuori invece l’altra italiana Jessica Malsiner. La prima serie vede al comando la norvegese Eirin Maria Kvandal che è riuscita a tenere dietro le dirette concorrenti al podio, a partire dalla favorita, la slovena Nika Prevc, attualmente in quinta posizione. In seconda e terza piazza provvisoria ci sono altre due norvegesi, Anna Odine Stroem e Silje Opseth. 

Frassinetti: "Brignone con secondo oro nella storia dello sci"

“Oggi Federica Brignone con la sua seconda medaglia d’oro in slalom gigante entra nella storia dello sci. Davvero straordinarie fino ad ora le prestazioni dei nostri atleti che hanno già ottenuto ben 20 medaglie. I giovani nello sport hanno tanto bisogno di esempi positivi e oggi la seconda e la terza classificate dopo di lei le hanno subito reso omaggio. Le vittorie olimpiche di Federica significano sportività, determinazione e sacrificio”. Così in una nota Paola Frassinetti, sottosegretaria all’istruzione e al merito.

Della Mea: "Cinque centesimi bruciano ma gare sono così"

“Mi sono detta di dare tutto perché comunque è una gara stretta e veramente devi fare la differenza, perché altrimenti non porti a casa niente. Ci ho provato, mi dispiace per il primo dosso perché lì è stata forse un po’ una distrazione, ho perso tanto, ma per il resto ho sciato bene, ho dato tutto, veramente ho spinto più che potevo. Sono contenta della mia sciata poi sono quarta però comunque sono veramente contenta di come sto lavorando e dell’atteggiamento che ho avuto. Nella prima manche diciamo che mi sono un po’ sentita a disagio sulle contropendenze, sui dossi e non li ho lavorati così bene, non era facile da interpretare perché comunque dovevi anticipare tanti passaggi e forse non sono proprio stata così tattica, perché comunque secondo me avevo sciato bene anche la prima manche, avevo solo sbagliato un po’ di cose tattiche”. Lo ha detto Lara Della Mea parlando in zona mista dopo il quarto posto nel gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina. “Un po’ di amarezza per essere arrivata così vicina al podio? Eh beh sì, cinque centesimi un po’ bruciano però alla fine ho dietro anche tante ragazze a pochi centesimi, quindi alla fine le gare sono così e qualcuno deve arrivare quarto”, ha ammesso.

Juve a Brignone: "Impresa che resterà nella storia"

“Un’impresa che resterà per sempre nella storia dello sport italiano. Complimenti a Federica Brignone per la doppia medaglia d’oro”. Con queste parole la Juventus si complimenta sui social con Federica Brignone per la doppia medaglia d’oro ai Giochi Invernali di Milano Cortina in SuperG e Gigante. Nel post su X c’è anche un riferimento al J Medical, il centro di cure di proprietà del club bianconero, dove la campionessa valdostana si è curata dopo il grave infortunio dello scorso anno.

Meloni, dopo Brignone altri due capolavori azzurri, grandiosi

“Neanche il tempo di esultare per l’oro nello sci alpino che arrivano altri due capolavori azzurri: argento nello snowboard cross a squadre miste con Michela Moioli e Lorenzo Sommariva – risultato che ci permette di superare lo storico record di medaglie di Lillehammer – e oro nel biathlon con Lisa Vittozzi. Grandiosi”. Così la premier Giorgia Meloni, sul proprio profilo X.

Brignone, spero che nessuno posti più mio incidente sui social

“Io spero che nessuno posti più delle foto o dei video del mio incidente perché dopo il Super G sono stata taggata in tanti post e quando mi è capitato di vederli ho dovuto lanciare il telefono. Non l’ho mai visto e non lo voglio vedere”. Lo ha detto Federica Brignone dopo l’oro conquistato nel gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina.

Brignone: "Premi in denaro? Non mi interessa, non cambio mia vita"

“I soldi dei premi? Non me ne frega niente e sinceramente sto bene a casa mia, chiaramente a me piace dove vivo, mi piace cosa faccio nella mia vita e non cambierò la mia vita perché ho vinto le Olimpiadi. Questo non succederà mai né come mi comporto economicamente, né come conduco la mia vita. Continuerò a fare le stesse cose, cioè la mia vita non cambia e non cambia né oggi né domani né tra mese né tra un anno assolutamente. Io sono la persona che sono e rimarrò così”. Lo ha detto Federica Brignone dopo l’oro conquistato nel gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina.

Roda: "Nessuno avrebbe immaginato doppio oro Brignone, è stata immensa"

“Se avrei scommesso un euro su questa performance di Brignone? Io so quello che ha fatto, ha fatto un lavoro lei, tutti i medici e tutti i fisioterapisti. Lei si è messa in gioco e ha avuto questo grande coraggio, c’è stata una svolta quando ha fatto la seconda operazione, lì il piegamento era limitato, se non riuscivano a fare quello subito sicuramente ci sarebbe stata una difficoltà. Lei in questo momento ha dolore ma ha lavorato talmente tanto. Poi dire che vinceva due medaglie secondo me onestamente nemmeno lei, ma direi nessuno”. Lo ha detto il presidente della Fisi Flavio Roda in zona mista a Cortina d’Ampezzo dopo l’oro di Federica Brignone nel gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina. “Un aggettivo per lei? Forse non c’è, è una cosa talmente straordinaria e immensa, però questo è un grande messaggio – ha aggiunto – Alla fine chi lavora e chi si impegna nelle difficoltà e ha il coraggio di andare avanti si può arrivare lo stesso all’obiettivo. Ha avuto un coraggio da leone. Il futuro? Continuerà sicuramente, fino al prossimo anno penso continuerà. E’ tornata in questo momento in cui di allenamento fisico ne ha tanto, ha sempre lavorato, però sullo sci non è che abbia lavorato tanto. Può fare un’altra annata, c’è un Mondiale, può essere positivo per lei per chiudere una carriera fenomenale”. 

Compagnoni e Tomba chiamano Brignone: "Grande, complimenti"

Telefonate speciali per Federica Brignone, fresca di oro olimpico nel gigante femminile di Milano Cortina. Nelle interviste post gara Alberto Tomba e Deborah Compagnoni hanno chiamato la sciatrice valdostana, al suo secondo oro in questa edizione dei Giochi. “Fai anche lo slalom?”, la domanda di Tomba a cui Brignone ha risposto con una battuta. “Sì, stasera a Casa Austria”. “Grande, complimenti, come ti senti?”. “Un po’ frastornata”, ha ammesso Brignone che poco dopo ha ricevuto anche una chiamata da Compagnoni. “Sei stata fantastica, è stato un prodigio – le ha detto – Mi è venuto in mente tutto quello che hai sofferto per arrivare fin qua in questo anno, davvero complimenti”.  

Vonn pronta a lasciare ospedale Treviso per tornare in Usa

 La campionessa di sci statunitense Lindsey Vonn sta per lasciare l’ospedale Ca Foncello di Treviso. Lo apprende LaPresse da fonti vicine all’entourage dell’olimpionica Usa. La stessa Vonn, reduce dalla brutta caduta nella discesa olimpica di Cortina di domenica scorsa dove ha riportato una frattura complessa della tibia della gamba sinistra, in un post pubblicato ieri sul suo profilo Instagram aveva annunciato: “L’operazione è andata bene oggi! Per fortuna potrò finalmente tornare negli Stati Uniti! Una volta rientrata vi darò più aggiornamenti e informazioni sul mio infortunio”. Anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, stamattina ha scritto sui social: “A una settimana dal tragico incidente, Lindsey Vonn lascia Treviso e torna a casa, in Colorado. Forza Lindsey”. Sophie Goldschmidt, capo squadra del Team Usa di sci, ha riferito all’Associated Press che lo staff medico della squadra ha coordinato il recupero di Vonn dopo l’incidente e il successivo trasferimento in elicottero per accompagnarla a casa. “Stiamo elaborando tutto questo al momento”, ha detto Goldschmidt. “Abbiamo un team fantastico che la sta aiutando e tornerà negli Stati Uniti per ulteriori interventi chirurgici”. 

Pattinaggio velocità, Italia in semifinale inseguimento maschile

Ottima Italia nei quarti di finale dell’inseguimento a squadre maschile. Il terzetto composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti ha dominato il confronto diretto con gli Stati Uniti, chiudendo con il crono di 3:38.40. Si tratta del miglior tempo assoluto, un risultato che proietta l’Italia dritta in semifinale.  

Buonfiglio: "Italia unica a medaglia in 9 discipline"

 “Credo che la soddisfazione più bella che sto provando sia quella di vedere le nostre atlete e i nostri atleti a medaglia in nove discipline diverse, tutte le altre nazioni non superano le quattro discipline. Questo vuol dire che le Federazioni, i gruppi militari, la preparazione olimpica del Coni hanno lavorato a beneficio di tutte le discipline. Stiamo contribuendo anche a fare cultura sportiva diffusa, è una grande soddisfazione”. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio dopo la conquista da parte di Federica Brignone della medaglia d’oro in gigante a Milano Cortina. “Credo che stiamo dando un messaggio di positività, di sani principi da dare alle ragazze e ai ragazzi. Mi dispiace che ieri qualcuno abbia detto che non abbiamo vinto medaglie, io rispondo: “Un giorno di riposo ci vuole”, ha aggiunto. “Le sto vivendo dalla mattina alla sera, il mio nipotino mi ha detto: ‘Quanto ancora pensi di reggere?’. Non ti preoccupare, finché vinci l’energia c’è. L’Italia sta dimostrando di essere protagonista nelle discipline invernali come in quelle estive, se sommiamo tutti siamo una potenza sportiva”, ha concluso Buonfiglio.  

Vittozzi commossa: "Un sogno vincere l'oro"

“Non posso descrivere cosa ho provato negli ultimi due chilometri, è un sogno. Ci credevo ma le altre sono davvero forti e non pensavo di vincere. Ho dato tutto quello che avevo e ce l’ho fatta: sono troppo felice”. Così una commossa Lisa Vittozzi commenta ai microfoni di Eurosport la vittoria della medaglia d’oro nell’inseguimento ai Giochi Invernali di Milano Cortina. “Sicuramente l’anno scorso è stato un anno difficile, ma ho tirato fuori la grinta che ho per essere qui e sognare in grande. Ho tirato fuori tutto quello che avevo. Significa tanto per me e sono davvero felice”, ha aggiunto in lacrime. Sull’atmosfera davanti al pubblico di casa. “Da una parte è bellissimo vincere davanti a questo pubblico, ma dall’altra mi son detta di non calare l’attenzione altrimenti non sarei arrivata. Vincere qui è in sogno”, ha concluso sorridente Vittozzi. 

Abodi: "Brignone, altra impresa stratosferica"

“Federicaaaaaa!!!!! Di fronte a questa ulteriore e stratosferica impresa le parole, anche le più sentite, le più forti, le più commosse, impallidiscono. Fede Brignone ci abbaglia ed è un’emozione incontenibile sentire l’orgoglio di tifare ed esultare per questa meravigliosa atleta. Nel suo stato di flow ci siamo finiti anche noi … è stato bellissimo! In ginocchio da te!!”. Così il ministro per lo Sport e i Giovani commenta su X la vittoria di Federica Brignone nel gigante alle Olimpiadi di Milano-Cortina. 

Meloni: "Straordinaria Brignone, è nella storia dello sport italiano"

“Straordinaria Federica Brignone: un altro oro olimpico che entra nella storia dello sport italiano. Con questa vittoria l’Italia sale a 7 ori, 3 argenti e 10 bronzi e continua a essere protagonista di Olimpiadi indimenticabili. Grazie a Federica e a tutti gli atleti azzurri che, con talento, sacrificio e spirito di squadra, stanno rendendo orgogliosa la nostra Nazione”. Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. 

Vittozzi rimonta da leggenda, oro nell'inseguimento donne

Impresa memorabile di Lisa Vittozzi nell’inseguimento femminile di biathlon alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. L’azzurra, partita dal quinto posto nella sprint, ha vinto una storica prima medaglia d’oro nella storia dello sport italiano. Con una prestazione magistrale, Vittozzi con 0 errori al tiro rimonta via via tutte le avversarie davanti a lei e arriva da sola a braccia alzate nel catino di Anterselva con il tempo di 30’11″8. Medaglia d’argento per la norvegese Maren Kirkeeide staccata di 28″8, bronzo per la finlandese Suvi Minkkinen a +34″3. Da segnalare anche la bella rimonta di Dorothea Wierer giunta nona a +1’30″3 con 1 errore al tiro. 

Con argento snowboardcross Italia supera record medaglie Giochi '94

Nuovo record di medaglie per il Team Italia ai Giochi Olimpici Invernali. Con l’argento conquistato da Michela Moioli e Lorenzo Sommariva nello snowboardcross la spedizione azzurra a Milano Cortina raggiunge quota 21 medaglie, migliorando il record di podi di Lillehammer 1994. 

Snowboard, argento Moioli-Sammariva nel SBX misto squadre

Ai Giochi di Milano Cortina la coppia azzurra composta da Lorenzo Sommariva e Michela Moioli ha conquistato la medaglia d’argento nello snowboard cross a squadre miste in svolgimento a Livigno. Oro alla Gran Bretagna, bronzo alla Francia. In finale Sommariva nella sua gara ha rischiato di cadere ma è riuscito a non farsi coinvolgere dalla caduta del rivale australiano Hughes. Moioli scattata con oltre 80 centesimi di ritardo ha operato il sorpasso per l’argento all’ ultimo salto. Per la bergamasca si tratta della sua quarta medaglia olimpica in carriera, dopo l’oro a PyongChang, l’argento a Pechino nella mista e il bronzo di venerdì scorso. 

Visintin: "C'è rammarico, ci tenevo a fare bene"

“Abbiamo fatto tutti e due una bellissima gara. Purtroppo le altre sono state più forti. Io ho avuto un piccolo contatto che mi è costato una buona posizione per far partire Sofia in posizione migliore. È stata bravissima, ha fatto una bellissima gara ed è anche riuscita a superare un avversario. Poi purtroppo non non è bastato per per farci passare il turno. Ma questo fa parte del gioco”. Così Omar Visintin, eliminato in coppia con Sofia Groblechner nello snowboardcross misto a squadre. “Il mio bilancio? Sicuramente rammarico perché ci tenevo e pensavo di poter far molto meglio ma comunque torno a casa molto sereno. Ora mi prenderò un po’ di tempo per pensare al mio futuro e strada intraprendere” ha aggiunto. “La squadra? Ha fatto molto bene sia nei maschi che nelle donne. Il livello è diventato altissimo. Non è scontato neanche da favoriti fare medaglia”, ha concluso. 

Snowboard, Moioli-Sammariva in finale nel SBX a squadre

Ai Giochi di Milano Cortina la coppia azzurra composta da Lorenzo Sommariva e Michela Moioli si è qualificata per la finale di snowboard cross a squadre miste in svolgimento a Livigno. Ancora una volta recupero a metà tracciato della bergamasca che ha vinto la sua semifinale. Alle 14.40 la finale. 

Oro Brignone in gigante, eguagliato record medaglie Giochi '94

Federica Brignone ha vinto la medaglia d’oro nel gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina. La valdostana, già oro nel supergigante e campionessa nel mondo in carica in questa specialità, conquista così la sua quinta medaglia olimpica in carriera e resta sul podio olimpico tra le porte larghe dopo il bronzo di PyeongChang 2018 e l’argento di Pechino 2022.Con questa medaglia inoltre l’Italia eguaglia il record di podi (20) ottenuto dalla spedizione azzurra ai Giochi Olimpici Invernali di Lillehammer 1994. E anche quello di ori sempre di Lillehammer ’94. 

Snowboard, Moioli-Sammariva in semifinale nel SBX a squadre

Ai Giochi di Milano Cortina la coppia azzurra composta da Lorenzo Sommariva e Michela Moioli si è qualificata per le semifinali di snowboard cross a squadre miste in svolgimento a Livigno. Recupero nel finale della bergamasca che a due curve dalla conclusione era terza, prima delle escluse. Eliminata ai quarti l’altra coppia azzurra formata da Omar Visintin e Sofia Groblechner.

Sci fondo, Pellegrino: "Bronzo gioia più grande della carriera"

“Oggi le possibilità c’erano tutte, inutile negarlo. Io sono riuscito a fare la mia parte e ne sono orgoglioso”. Lo ha detto Davide Graz subito dopo la certezza di avere conquistato la medaglia di bronzo nella staffetta maschile 4×7,5 di sci di fondo sul circuito olimpico del lago di Tesero. Vittoria che interrompe il digiuno azzurro nella specialità da Torino 2006. “Abbiamo fatto una bellissima gara – ha aggiunto Elia Barp -. Mi dispiace di non essere riuscito a contenere la Norvegia, ma loro in questo momento sono su un altro pianeta”. Stravolto ma al settimo cielo Martino Carollo: “la mia frazione è stata molto dura, ho cercato in tutti i modi di seguire le code della Francia e limitare anche la Finlandia. Da tanti mesi pensavamo a questo giorno: ci ho creduto ogni metro della mia gara”. Emozionato e al settimo cielo Federico Pellegrino: “questa medaglia è un sogno, l’aspettavo da tanto tempo. Da quando abbiamo saputo delle Olimpiadi in casa, l’ho sognata ogni giorno e ci ho sperato. Ho visto piano piano crescere il livello di questi ragazzi e oggi siamo riusciti ad andare sul podio. Questa è la gioia più grande della mia carriera”. 

Snowboard, Matteoli fuori da finale slopestyle

 Ian Matteoli manca la qualificazione nella finale di slopestyle di snowboard ai Giochi di Milano Cortina. L’atleta azzurro nella run di qualificazioni non è andato oltre il 17° posto con 58.90 punti mancando l’ingresso in finale. 

Bronzo nella staffetta di sci di fondo maschile!

 Dopo 20 anni di digiuno, l’Italia dello sci di fondo torna sul podio conquistando la medaglia di bronzo nella staffetta maschile 4×7,5 sul circuito olimpico del lago di Tesero. Oro alla Norvegia che ha fatto il vuoto subito dopo la seconda frazione a tecnica classica. Argento alla Francia. L’Italia ha costruito la vittoria fin dalle primissime battute con una partenza decisa di Davide Graz che è sempre rimasto incollato alla potenza norvegese anche sulla salita delle Vasche, la più impegnativa del tracciato, respingendo via via gli attacchi di Stati Uniti e Svezia. Al cambio, Elia Barp è partito in terza posizione riuscendo a contenere gli avversari. E’ poi toccato a Martino Carollo, con una prova di tenuta fisica straordinaria, consegnare al veterano Federico Pellegrino la chance del podio. Il veterano azzurro, alla terza medaglia olimpica e al suo ultimo Gioco invernale, ha compiuto il miracolo: prima andando a riprendere la Finlandia nonostante i 21 secondi di distacco e poi a staccarla in salita a 400 metri dal traguardo in un tripudio di bandiere tricolore. 

Freestyle, oro Kingsbury nel parallelo gobbe

 Ai Giochi di Milano Cortina il canadese Mikael Kingsbury ha vinto la medaglia d’oro nel parallelo gobbe maschile a Livigno. Argento al giapponese Ikuma Horishima, bronzo all’australiano Matt Graham. Kingsbury è riconosciuto come il più grande di sempre sulle gobbe e l’atleta più dominante in questo sport. Il canadese ha mantenuto la corona a Beijing 2022, nonostante si sia fratturato la spina dorsale nel 2020. Kingsbury ha anche vinto l’oro olimpico nell’evento di freeski maschile a PyeongChang e l’argento a Sochi 2014. 

Giacomel: "Contento di come stavo fisicamente, spero duri"

“Nelle due serie a terra ho lasciato per strada qualcosa, oggi è andata molto meglio, si tratta della mia migliore gara in questo format da un po’ di tempo, anche se non è positivo un nono posto per un atleta del mio livello. Nella mass start che si correrà venerdì ho vinto la mia prima gara e ne ho dominato una a dicembre in Coppa del mondo, si adatta bene alle mie caratteristiche. Sono contento di come stavo fisicamente oggi, spero rimanga per tutta la settimana”. Così Tommaso Giacomel dopo il nono posto nell’inseguimento maschile di biathlon ai Giochi di Milano Cortina. “Era difficile guadagnare posizioni oggi perchè davanti non sbagliavano al poligono e diventa difficile recuperare posizioni – ha aggiunto Lukas Hofer, tredicesimo al traguardo dopo aver mantenuto lo stesso piazzamento della sprint – La gara a squadre è un format a cui ci teniamo tantissimo, abbiamo un gruppo che può combattere per il podio, sappiamo sparare e usare meno ricariche possibile, possiamo sicuramente divertirci. Sono contento per la vittoria di Ponsiluoma, ci alleniamo spesso insieme”. E’ deluso invece Nicola Romanin, che ha chiuso 28°. “L’ultimo errore all’ultimo bersaglio mi ha fatto perdere tante posizioni. L’errore nel biathlon è dietro l’angolo, ne ho fatto uno per ogni serie. Negli ultimi 200 metri ni sono mancate le gambe sono stato travolto da tanti avversari che mi hanno superato, così sul rettilineo finale mi sono goduto lo spettacolo di tagliare il traguardo davanti a così tanti tifosi – ha concluso – Mi sento bene fisicamente, meglio rispetto alla sprint, tutta la gara ho avuto un bel ritmo. Spero di partecipare alla staffetta, sarebbe un altro obiettivo raggiunto. Adesso pensiamo a finire la stagione, poi penserò al futuro”. 

Apolo Ohno, short track come la vita, ti può accadere di tutto

“Adoro i Giochi, sono sempre spettacolari. Questi sono diversi, soprattutto perché si svolgono in sei sedi diverse. Quindi sembrano molto dislocati. Non vedo molti dei miei atleti impegnati nello sci o nello snowboard. Ho passato molto tempo all’hockey, allo short track e a guardare le gare in pista lunga”. Così l’ex pattinatore di short track, il campione olimpico statunitense Apolo Anton Ohno, che ha assistito alle gare al Milano Ice Skating Arena. “Penso che lo short track sia lo sport più bello delle Olimpiadi. Ovviamente sono di parte e sono tutti sport fantastici. Ma questo sport è così instabile, è così folle. Può succedere di tutto e, per me, è molto simile alla vita, giusto? Ti prepari il più possibile e poi l’universo ti schiaffeggia e ti ricorda: Ehi, non hai il controllo”, ha aggiunto.

Curling, Italia sconfitta dalla Norvegia 10-7

Nuova sconfitta per la nazionale italiana di curling. La squadra azzurra dopo il ko contro la Germania è stata battuta dalla Norvegia con il punteggio di 10-7. Fatale il decimo end con un parziale di 4-0. 

Monobob, Nolte al comando dopo prima run, azzurre indietro

La tedesca Laura Nolte è al comando della classifica dopo la prima discesa del monobob sulla pista Eugenio Monti ai Giochi di Milano Cortina. Nolte ha fermato il cronometro sul 59″44, lasciandosi alle spalle un terzetto statunitense formato da Elana Meyers Taylor, seconda a 0″25, Kaysha Love, terza a 0″10 e Kaillie Armbruster Humphries, quarta a 0″34. Simona De Silvestro ha fatto segnare un ritardo di 1″60 ed è 23esima, con Giada Andreutti 25esima a 1″77. 

Biathlon: oro Ponsiluoma nell'inseguimento maschile Giacomel 9°

Martin Ponsiluoma risale e con un solo errore al tiro (0-1-0-0) centra il titolo olimpico ai Giochi di Milano Cortina nell’inseguimento ad Anterselva: settimo dopo la sprint, lo svedese supera nel poligono finale Emilien Jacquelin che incappa in due errori (1-0-0-2) vanificando una gara fin lì di altissimo profilo. Ponsiluoma trionfa dopo 31’11″9 di gara, precedendo il norvegese Sturla Laegreid (1-0-1-0), argento a 20″6 e lo stesso francese che concretizza la medaglia di bronzo a 29″7. Ai piedi del podio c’è ancora la Francia con Eric Perrot (0-0-0-1), seguito dall’altro norvegese Vetle Christiansen (1-0-1-1). L’esito della sprint di venerdì (22esimo) ha costretto Tommaso Giacomel ad una gara di rimonta che il trentino completa con due soli errori al tiro (1-1-0-0) risalendo al nono posto a 1’15″2 grazie al secondo tempo assoluto di giornata, preceduto dal solo Ponsiluoma. Buona la prova anche di Lukas Hofer (0-1-1-1) che mantiene la tredicesima posizione a 2’27″9, così come per Nicola Romanin (1-1-1-1), 28esimo a 3’17. Alle 14.45 prenderà il via la prova femminile. SPR NG01 azn 151206 FEB 26

Goggia: "Non mi aspettavo 3° posto, gara molto tirata"

“Non mi aspettavo di arrivare terza, infatti ero abbastanza perplessa”. Così Sofia Goggia dopo il terzo posto al termine della prima manche nel gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina. “Non ho ancora visto i miei intertempi, sicuramente nella parte alta non mi sentivo in ritmo da gigante – ha proseguito l’azzurra – E’ da tanto che non faccio una gara di gigante bene. Sotto qui mi sentivo veloce, però non sai mai, secondo me è una gara molto tirata come distacchi. La posizione comunque è buona, ora cerchiamo di stare concentrati”. Il gigante “è una disciplina a cui tengo molto, è la base anche per andar forti in velocità secondo me, ora stiamo concentrati, vediamo com’è la seconda manche”, ha concluso.

Brignone; "Tracciatura facile, ho cercato di attaccare"

“E’ talmente facile, perché la neve è facilissima. Il tracciato non è niente di speciale, è solo da andar dritto, a parte un po’ le prime curve è abbastanza easy”. Così Federica Brignone al termine della prima manche del gigante femminile di Milano Cortina conclusa al primo posto. “Ho cercato di attaccare, di essere pulita e di essere intelligente sui cambiamenti di terreno. Ho fatto una manche corretta, a tutta, e mi è venuta – ha proseguito – Atmosfera pazzesca qui? Al cancelletto ho sentito il rumore da gi, è bello e adrenalinico”.

Gabry Ponte tra i protagonisti a cerimonia chiusura

Gabry Ponte sarà tra i protagonisti della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, in programma il 22 febbraio all’Arena di Verona. “Con oltre 25 anni di carriera, dischi multiplatino e nomination ai Grammy, Gabry Ponte è uno dei dj e producer italiani più influenti e ascoltati a livello globale, con più di 6 miliardi di stream e un palmarès che include 3 dischi di Diamante, 50 di Platino e 29 d’Oro. Con lo storico live del 2025 a San Siro è entrato nell’élite dei dj capaci di riempire gli stadi. Ora farà ballare l’Arena di Verona. Con la sua musica, Gabry Ponte rappresenta diverse generazioni e, nella grande celebrazione della Cerimonia di Chiusura, i ritmi simbolici del suo repertorio diventeranno parte di un momento di gioia e coinvolgimento collettivo”, si legge in una nota degli organizzatori dei Giochi. “La sua performance si inserirà perfettamente nel tema della ‘Beauty in Action’: una bellezza che non è statica, ma in continuo movimento, capace di convertire il suono in emozione”, si legge ancora nel comunicato. La cerimonia di chiusura dei Giochi sarà realizzata in collaborazione con la squadra creativa di Filmmaster. 

Brignone guida 1/a manche gigante dopo le prime 40, Goggia terza

Federica Brignone è in testa al gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina dopo la prima manche quando sono scese 40 atlete sulle 76 iscritte. L’azzurra ha completato la propria run in 1’03″23. Alle sue spalle c’è la tedesca Lena Duerr, staccata di 34 centesimi, terza un’ottima Sofia Goggia a 46 centesimi dalla valdostana. Aperta la lotta per le medaglie, con Lara Colturi – che gareggia per l’Albania – quarta a 74 centesimi ex aequo con Sara Hector e Thea Louise Stjernesund. Poco più indietro le altre favorite: Mikaela Shiffrin è settima a 1″02, Alice Robinson decima a 1″09 e Julia Scheib undicesima a 1″13. Le altre due azzurre in gara, Lara Della Mea e Asja Zener, si trovano rispettivamente in 15/a e 21/a posizione. La seconda manche che assegna le medaglie è in programma alle 13.30. 

Freestyle, Gu critica Fis: "Programma olimpico compresso"

Dopo essersi assicurata sabato un posto nella finale di big air delle Olimpiadi invernali, la stella cinese del freestyle, Eileen Gu, si è detta delusa del fatto che gli organizzatori dei Giochi non le abbiano concesso la stessa quantità di allenamento degli altri sciatori nel suo terzo e ultimo evento, l’halfpipe. Gu, che ha vinto l’argento nello slopestyle all’inizio della settimana, è l’unica freeskier iscritta a tutte e tre le discipline: slopestyle, halfpipe e big air. La finale di big air di lunedì si sovrappone alla prima delle tre sessioni di allenamento di tre ore per l’halfpipe, previste per quell’evento nel corso della settimana.  La ventiduenne Gu, uno dei nomi più importanti dei Giochi di Milano-Cortina, ha detto di aver contattato gli organizzatori della Federazione internazionale sci e snowboard (Fis), che stabilisce il programma. Non chiede, come ha affermato, un trattamento speciale, ma solo la stessa quantità di allenamento di tutti gli altri, e ha persino cercato dei compromessi, come unirsi agli allenamenti degli snowboarder sull’halfpipe. La Fis le ha detto che non poteva apportare modifiche a un’atleta perché non sarebbe stato giusto nei confronti delle altre. “Sono delusa dalla Fis. Penso che le Olimpiadi dovrebbero incarnare l’aspirazione, e credo che essere in grado di fare qualcosa di straordinario debba essere celebrato invece che punito”, ha detto Gu. La FIS ha programmato tre sessioni di allenamento prima delle qualificazioni, rispetto alle due previste per una tipica gara di Coppa del Mondo. Il portavoce Bruno Sassi ha affermato che “è stato fatto ogni sforzo per facilitare il miglior allenamento possibile” per gli atleti. “Ma come abbiamo già visto in questi Giochi, per gli atleti che scelgono di competere in più discipline e/o più eventi, l sovrapposizioni’ a volte possono essere inevitabili”, ha affermato. All’inizio delle Olimpiadi, Ester Ledecka ha dovuto scegliere tra difendere il suo titolo di snowboard e partecipare alla sua specialità sciistica preferita, la discesa libera, a circa cinque ore di distanza a Cortina d’Ampezzo. Ha scelto lo snowboard (dove si è classificata quinta) e invece ha sciato nel superG (dove è caduta e non ha concluso la prova). Gu, nata negli Stati Uniti ma che gareggia per la Cina, non scia su un halfpipe da una gara di Coppa del Mondo a dicembre. Non gareggia nel big air da quando ha vinto la medaglia d’oro nella disciplina quattro anni fa a Pechino. Quella gara faceva parte del suo bottino di tre medaglie in Cina, un risultato che è sulla buona strada per ripetere a Livigno. 

Brignone in testa nel gigante, Goggia terza

Straordinaria prima manche di Federica Brignone, che chiude la sua prima manche nel gigante con un vantaggio di 74 centesimi sul trio Colturi, Hector e Stjernesund. Sofia Goggia momentaneamente al terzo posto, staccata di 46 centesimi.

Hockey, spunta bandiera Groenlandia durante Usa-Danimarca: "Sostegno all'isola"

Nel corso della partita di hockey maschile tra Stati Uniti e Danimarca ai Giochi di Milano Cortina, due tifosi hanno alzato la bandiera della Groenlandia, al centro di una crisi diplomatica internazionale scatenata dal rinnovato interesse del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per l’acquisizione dell’isola. I fans hanno affermato di averlo fatto come gesto di sostegno europeo all’isola e alla Danimarca. 

Salto sci, Prevc favorita, azzurre puntano su Annika Sieff

Tutto pronto allo stadio olimpico del salto di Predazzo per la gara femminile dal trampolino lungo, in programma oggi a partire dalle 18.45. Terminate le ricognizioni tecniche del trampolino e dell’area di atterraggio, è partito il tot-medaglie. Dopo la vittoria di ieri sera dello sloveno ‘volante’ Domen Prevc, oggi tocca alla sorella Nika partire da super favorita. L’austriaca Lisa Eder e la giapponese Nozomi Maruyama sono però pronte a dare battaglia per un posto sul podio. L’Italia si affida in particolare alla padrona di casa Annika Sieff che durante le sessioni di allenamento ha dimostrato di poter centrare la qualificazione ambendo a entrare nella top 20 olimpica. In gara anche Martina Ambrosi, Jessica Malsiner e Martina Zanitzer. 

Sci di fondo, azzurri a caccia del podio nella staffetta

Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e il veterano Federico Pellegrino: è il poker azzurro che oggi, a partire dalle 12, sul circuito olimpico del lago di Tesero andrà a caccia del podio nella staffetta maschile 4×7,5 chilometri di sci di fondo. La squadra italiana è apparsa in buona forma e ha tutte le carte in regola per stare incollata alle favorite: Norvegia, con Johannes Klaebo che in questa edizione olimpica diffusa ha già tre ori al collo, Svezia e Francia. Per gli azzurri l’obiettivo è spingere molto sulle prime due frazioni a tecnica classica per poi tentare il colpaccio con Pellegrino nell’ultima frazione a skating. 

Hockey, tifosi sventolano bandiera Groenlandia durante Usa-Danimarca

Due tifosi hanno innalzato una bandiera della Groenlandia durante la partita di hockey maschile tra gli Stati Uniti e la Danimarca alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. I due sostengono di averlo fatto come gesto di sostegno europeo all’isola e alla Danimarca. Per la cronaca gli Stati Uniti hanno battuto la Danimarca per 6-3 alla Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia.

Sci, per D’Antonio confermata rottura legamento ginocchio

Giada D’Antonio, impegnata in un allenamento di gigante con le compagne di squadra a Dobbiaco, è caduta in seguito ad una inforcata. La sedicenne napoletana è stata immediatamente soccorsa dallo staff tecnico e sanitario presente in pista e trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. La risonanza magnetica a cui è stata sottoposta ha evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio destro, con rottura del legamento crociato anteriore, come confermato dalla Commissione Medica FISI, che valuterà nei prossimi giorni insieme a Giada e alla sua famiglia la data più adeguata per la ricostruzione chirurgica del crociato.

 

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