Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è arrivato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, atteso domani tra il pubblico del supergigante femminile a Cortina. Prevista anche una visita al villaggio olimpico. In agenda c’è anche una visita a Casa Italia nel primo pomeriggio.
Quello del capo dello Stato è in realtà un ‘ritorno’ ai Giochi, dopo la presenza alla cerimonia di apertura, cominciata proprio con l’ormai celebre ‘cameo’ di Mattarella giunto a San Siro su un tram guidato da Valentino Rossi. Oggi intanto il presidente è arrivato a Trento per l’intitolazione a De Gasperi della biblioteca universitaria.
Goggia: “Da Mattarella riconoscimento per quanto fatto”
“E’ un motivo di orgoglio il fatto che il Presidente della Repubblica verrà a vedere le nostre gare, è un riconoscimento per quello che in questi anni abbiamo fatto”. Così Sofia Goggia nelle ultime ore ha commentato il previsto arrivo di Mattarella. Goggia è tra le favorite nel superG femminile all’Olympia delle Tofane.
Trento, Mattarella a intitolazione biblioteca ateneo a De Gasperi
Oggi intanto Mattarella è andato a Trento per presenziare alla cerimonia di intitolazione ad Alcide De Gasperi della Biblioteca centrale dell’Università e alla inaugurazione dell’anno accademico. Ad accogliere il capo dello Stato il commissario del governo Isabella Fusiello e i presidenti delle Province autonome di Trento e Bolzano, Maurizio Fugatti ed Arno Kompatscher. L’inno nazionale è stato eseguito dalla Corale dell’Università di Trento.
Rettore: “Presenza Mattarella segnale forte per nuove generazioni”
“La partecipazione del presidente della Repubblica è un segnale forte per noi e per le nuove generazioni a cui il capo dello Stato è da sempre profondamente vicino. Un passaggio importante per la nostra comunità universitaria. Questa biblioteca, frutto dell’idea di Renzo Piano, è un luogo di incontro. Intitolarla ad Alcide De Gasperi non è solo ricordare il grande statista. Da oggi rivive qui la sua visione europea, lucida e di riferimento culturale. Da oggi la biblioteca sarà un presidio di libertà, simbolo di un’Europa unita, non un luogo di guerra”. Lo ha detto il rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian, aprendo le celebrazioni dell’intitolazione della biblioteca centrale universitaria alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Il dialogo e la democrazia sembrano un po’ appannate – ha aggiunto Deflorian -. Proprio l’opposto di quello che pensava De Gasperi. L’attualità della lezione degasperiana parla chiaro: la pace conquistata va sempre alimentata e perseguita”.

