Olimpiadi 2026, potenziati i controlli: le immagini della sala operativa interforze

Alla vigilia della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, le forze di polizia italiane hanno intensificato i controlli di sicurezza a Milano, in vista dell’avvio dell’evento sportivo. Per garantire un presidio efficace, sono stati potenziati i Centri operativi congiunti, strutture operative create per coordinare le attività di vigilanza e gestione delle emergenze durante i Giochi. Il Centro operativo congiunto (COC) principale di Milano opera in sinergia con altre sedi territoriali attive nelle città coinvolte, tra cui Bolzano, Trento, Venezia, Verona, Belluno, Sondrio e Varese. Queste unità sono responsabili del monitoraggio, della gestione e della condivisione delle informazioni tra le forze istituzionali, garantendo una risposta rapida e coordinata in caso di criticità. Il centro di Milano rappresenta uno dei principali nervi della sicurezza per i Giochi invernali, supervisionando l’ordine pubblico e l’apparato di sicurezza in una manifestazione che, per la sua estensione geografica, è considerata la più dispersa nella storia delle Olimpiadi invernali. L’operazione conferma l’attenzione delle autorità italiane nel presidiare i territori coinvolti e assicurare la regolarità dell’evento.