È già stato ribattezzato ‘penis gate‘ il tema che sta tenendo banco in queste ore per quanto riguarda le gare di salto con gli sci, che si disputano a Predazzo, alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Da quanto si apprende, i giudici di gara avrebbero deciso di introdurre tute di dimensioni predefinite e microchip, che dovranno stabilire se l’estensione dell’abbigliamento tecnico è conforme alle regole.
Tutto ciò a seguito delle rivelazioni della stampa tedesca e inglese. Secondo Bild e Guardian, infatti, alcuni atleti si inietterebbero dell’acido ialuronico nel pene per aumentarne le dimensioni e dunque per allargare la tuta. Il che, tradotto in performance, significherebbe più aerodinamicità e dunque qualche centimetro in più di volo. Secondo quanto trapela, prima di ogni gara saranno effettuate delle elaborazioni in 3D delle conformità dimensionali degli atleti.

