Olimpiadi 2026, Abodi a LaPresse: “Sulla sicurezza saranno rispettati i protocolli dell’Italia”

Olimpiadi 2026, Abodi a LaPresse: “Sulla sicurezza saranno rispettati i protocolli dell’Italia”
Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervistato nella sede di LaPresse il 30 gennaio 2026 (foto LaPresse/Valentina Stefanelli)

Il ministro dello Sport: “C’è possibilità per candidatura Roma 2040”. Sorpresa alla cerimonia di apertura: “Non come a Londra con la regina”

Alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 saranno rispettati i protocolli di sicurezza dell’Italia. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, in un’intervista a LaPresse. “La sicurezza è la priorità quotidiana di uomini e donne in divisa, e anche senza divisa, che fanno questo per la nostra tranquillità. Quindi quello che succederà ai Giochi, peraltro in una dimensione molto ampia e anche molto complessa, sarà il frutto dell’espressione del modello italiano dell’ordine pubblico e della sicurezza del Ministero dell’Interno in questi casi con il supporto anche del ministero della Difesa, con carabinieri e finanzieri, sarà un gioco di squadra che garantirà soprattutto la regia e la centralità del modello, cioè chi lo governa”, ha risposto il ministro a una domanda in seguito alle voci di una possibile presenza sul territorio nazionale di Ice e Pasdaran. “In tutti i grandi avvenimenti, tanto più i giochi olimpici e paralimpici, c’è il concorso delle altre realtà nazionali, ma che intervengono comunque rispettando i protocolli del Paese che ospita. Quindi io da questo punto di vista non vedo rischi nel modello, vedo i rischi di una realtà molto soggetta a intromissioni di criminalità, di terrorismo internazionale e più legittimeremo e ci affideremo e daremo fiducia a questo modello e più sarà facile comunque che i rischi vengano contenuti e limitati”, ha aggiunto il ministro. “Comunque ci sarà un antiterrorismo di altri paesi? Non c’è dubbio, è inevitabile, la nostra sicurezza dipende dalle forze che vediamo e dalle forze che non vediamo e che concorrono comunque alla nostra tranquillità”, ha concluso.

Olimpiadi 2026, Abodi a LaPresse: “Sulla sicurezza saranno rispettati i protocolli dell’Italia”
Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervistato nella sede di LaPresse dalla direttrice Alessia Lautone e Simone Di Stefano (foto LaPresse/Valentina Stefanelli)

“Sorpresa alla cerimonia? Non come a Londra con la regina”

Il ministro ha poi parlato della cerimonia di apertura, che si terrà il 6 febbraio allo stadio di San Siro. “Rispettato il gioco di squadra tra governo, istituzioni e federazioni? Più andiamo avanti e più è difficile mortificare l’armonia che per me è indispensabile perché diventa un suono neanche troppo piacevole. Diciamo che almeno all’apparenza in questo periodo tutti hanno remato dalla stessa parte e vedrete che anche nella cerimonia inaugurale questo concetto della armonia che io auspico da diverso tempo sarà in prima linea. Ed è quello che renderà questa cerimonia straordinariamente affascinante“, ha detto Abodi. In riferimento ad alcune presunte anticipazioni secondo cui ci sarebbe una ‘sorpresa clamorosa‘ alla cerimonia di apertura che coinvolgerà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il ministro ha aggiunto: “Come quella della regina Elisabetta nel 2012? Beh, le caratteristiche sono un po’ diverse. Però noi abbiamo talmente tanto da raccontare, cercheremo di mettere insieme l’arte, la storia, la cultura, l’ingegno e l’industria, la passione e l’umanità che non sempre stanno tutte insieme perché non tutti i Paesi del mondo possono raccontarle insieme“.

C’è possibilità per candidatura Roma 2040

Alla domanda se Milano-Cortina 2026 sia una risposta al ritiro della candidatura per le Olimpiadi estive di Roma 2024, Abodi ha risposto: “Io cerco di avere nostalgia del futuro, le esperienze del passato, anche le sconfitte o comunque il mancato reperimento di obiettivi, non possono avere soltanto una chiave di interpretazione. Bisogna farne tesoro silenziosamente e cercare di mettere in campo nuove soluzioni. E questo è stato fatto per Milano-Cortina”. Quanto invece alla possibilità di una candidatura per Roma 2040: “Io sono convinto che ci sia una possibilità. Ma questo dipende come usciremo da Milano Cortina e dalla dignità, creatività e operosità del progetto che dovrebbe essere presentato per la prossima candidatura per i Giochi estivi. Io credo che ci siano delle possibilità. Dipende da noi”, ha spiegato.

“Sinner sconfitto agli Australian Open? Succede, è capace di valorizzare sconfitta”

Infine, Abodi ha anche parlato in merito alla sconfitta di Jannik Sinner agli Australian Open in semifinale contro Novak Djokovic: “Succede ed è straordinario che succeda anche per i meriti di un avversario che sembrava avviato sul viale del tramonto che si è ritrovato davanti Sinner. Questa è la regola dello sport, rende ancora più affascinante l’atleta che sembra imbattibile e che invece come tutti gli altri può cadere. Lui di diverso rispetto agli altri sa rialzarsi, sa spiegarsi le ragioni e valorizzare la sconfitta”.

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