Dalla bambina d'argento di Atene 2004 alla donna di Tokyo 202

Duecento metri nuotati con il sorriso per scrivere l’ultima pagina di una storia infinita. Il settimo posto finale (1’55″91) è solo un dettaglio perché nell’ultima recita a cinque cerchi di Federica Pellegrini c’è tutto il riassunto di quel fenomeno sportivo e mediatico che ha appassionato l’Italia per 17 anni. Gioie, dolori, amori. Nessuno fuori dal mondo del calcio è conosciuto e dibattuto come la fuoriclasse di Spinea. Cinque finali olimpiche consecutive nella stessa specialità, solo Michael Phelps come lei. Dalla bambina d’argento di Atene 2004 alla donna di Tokyo 2021. In mezzo il trionfo di Pechino 2008, il flop di Londra e il quarto posto con rimpianti di Rio. “E’ stato un bel viaggio e me lo sono goduto dall’inizio alla fine”, racconta al termine della finale “più serena che io abbia mai vissuto. E’ giusto così”.

In Italia in tanti si sono svegliati nel cuore della notte e Federica non li ha traditi regalando loro due minuti scarsi di emozioni all’ennesima potenza. A 33 anni il prossimo 5 agosto l’azzurra ha saputo reagire a tutte le difficoltà, compreso il rinvio dei Giochi a causa del covid che lei stessa ha contratto lo scorso ottobre. “Sapevo che il posticipo avrebbe cambiato le carte in tavola, è stato così per tutti i ‘grandi'”, racconta. Ma vietato mollare perché: “più importante di una finale olimpica non c’è niente”. Un anno in più di sacrifici nel quale Pellegrini ha potuto contare sull’apporto di Matteo Giunta “una grandissimo allenatore e un compagno di vita speciale. Se non ci fosse stato probabilmente avrei smesso qualche anno fa”. Un modo per ufficializzare sotto la luce del sole una relazione che nell’ambiente natatorio non è mai stata un segreto per nessuno. “La priorità era tenere l’immagine dell’allenatore e dell’atleta separati e siamo stati molto bravi in questo”, dichiara sperando che le cose posse andare avanti “anche in futuro”.

 
 
 
 
 
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Dopo l’ultima uscita in programma a settembre alla Isl a Napoli la Pellegrini infatti inizierà una nuova pagina della sua vita, e l’agenda è già foltissima. “Ho tantissime cose da fare a partire da tornare a casa a festeggiare il mio compleanno, poi farsi votare dagli atleti al Cio. Farò volantinaggio in sala mensa…”, argomenta sorridente. E non è certo finita qui. Alla lista vanno aggiunti “un docufilm, un libro e le nuove registrazioni di Italia’s Got Talent”. Ma “in qualche modo” Federica resterà “aggrappata” al nuoto. Buon viaggio ‘Divina’.

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