Motogp, al via il Mondiale 2026 in Thailandia: ultime news, orari e dove vedere la gara in tv

Motogp, al via il Mondiale 2026 in Thailandia: ultime news, orari e dove vedere la gara in tv
Álex Márquez durante i test pre-stagionali della MotoGP al Chang International Circuit di Buriram, in Thailandia, il 22 febbraio 2026. // Gold and Goose / Red Bull Content Pool via AP Images //

Il programma completo del GP di Buriram con prove libere, qualifiche, Sprint e gara

La MotoGp si rimette in sella ma alla partenza del Mondiale 2026, una stagione infinita lunga 22 gare e nove mesi, tutti restano con i piedi ancorati a terra. Niente proclami e promesse, solo tanta ambizione da parte soprattutto da chi è spinto da una profonda sete di rivincita. A partire da Pecco Bagnaia che alla sua ultima stagione in Ducati non vede l’ora di cancellare un’annata mortificante e ritrovare il sorriso.

Marquez il favorito

Il ‘cannibale’ Marc Marquez con in dote le 25 vittorie (incluse le e 31 podi della scorsa stagione, veste il ruolo di favorito per mettere in bacheca l’ottavo titolo nella classe regina (e raggiungere un mito come Giacomo Agostini) e non lo nasconde. Ma preferisce non dare, alla vigilia della prima tappa, sul tracciato di Buriram, in Thailandia, troppo gas al via.

“Come ogni volta sarà un campionato difficile anche perché è ovvio che non è possibile essere il più veloce in ogni fine settimana. Sarà fondamentale come sempre avere costanza gara dopo gara. Penso che in queste prime uscite potrò migliorare in maniera progressiva, poi vedremo come andranno le cose in pista”, ha dichiarato il pilota spagnolo in conferenza stampa sottolineando che migliorare una stagione quasi perfetta come quella passata è complicato e che l’infortunio rimediato in Indonesia, a mondiale già acquisito, si è rivelata meno semplice del previsto. “Spero di avere un buon margine di miglioramento per le prossime gare, ma non so quale sarà il mio 100% proprio sul braccio destro. Dovrò continuare a spingere per capire qual è la mia condizione in un weekend di gara. L’obiettivo quando vesti i colori della Ducati è sempre lottare per il titolo”, ha spiegato lo spagnolo per il quale si apre comunque un’annata particolare con qualche punto interrogativo legato proprio a quel dolore alla spalla. “Sappiamo che partiamo già da un livello alto per cui non possiamo pretendere di compiere salti di qualità incredibili. Ovviamente l’obiettivo è fare sempre meglio. Il processo di recupero dal mio infortunio ha reso tutto più complicato in questa pre-stagione” ha aggiunto sottolineando che il braccio “sta bene” ma non sa ancora “se sarà al massimo per tutti e tre i giorni”.

A scalpitare più di tutti è Marco Bezzecchi, artefice di un finale di stagione che lo ha proiettato fino al terzo posto in classifica generale. I test di Sepang hanno dato buoni riscontri e la fiducia è tanta. “E’ stato importante perché quando inizi una nuova stagione devi provare tante cose. E’ difficile vedere il potenziale di tutti nei test, perché non sai mai quello che stanno facendo gli altri piloti. Speriamo di partire nel modo giusto e di lottare per il vertice”, ha dichiarato Bezzecchi per il quale la condizione necessaria per lottare per il titolo “è partire meglio rispetto al 2025”.

Chi ha approcciato alla stagione con il giusto spirito è Pecco Bagnaia soddisfatto di come ha sfruttato al meglio il periodo di preparazione senza pesi e ansie. “La moto mi piace, i test sono andati bene. E’ un momento bello, quindi cerchiamo di sfruttarlo. Alla fine poter guidare la moto spingendo al cento per cento è qualcosa che mi aiuta sicuramente. I test, rispetto allo scorso anno, sono andati decisamente meglio e quindi tutto fa sperare in una buona stagione o in un buon inizio”, ha detto il pilota piemontese che si sente “felice, sereno, e tranquillo”. Per Pecco l’importante è essere nella lista dei contendenti. E la fiducia aiuta: “Sono più a mio agio nella guida. Nei test ho capito che il potenziale c’è e bisogna sfruttarlo. Nel 2025 qui ho chiuso terzo, quest’anno magari faccio quarto e mi sentirò meglio: la cosa importante è come si arriva al risultato, a prescindere da quale sia”, ha spiegato l’ex campione del mondo che ha sete di riscatto. Proverà a salire sul piedistallo anche Alex Marquez, vicecampione del mondo che punta a togliersi il vestito del fratello minore del campionissimo. “Ora mi sento pronto per partire e puntare al Mondiale e dare sempre il massimo”. Per tutti è fondamentale la continuità. Quella che ha consentito a Marquez di ‘blindare’ il Mondiale a metà stagione.

Motogp Thailandia, orari e dove vederlo in tv

Il calendario mondiale della MotoGP 2026 prende il via con il Gran premio della Thailandia in programma da venerdì 27 febbraio a domenica 1° marzo 2026. La prima gara stagionale si corre al Chang International Circuit di Buriram, un tracciato confermato come tappa fissa del campionato iridato almeno fino al 2031. La gara di domenica assegnerà i primi 25 punti della stagione 2026.

Venerdì spazio alle prove libere (MotoGP in pista alle 4:45 e alle 9:00 italiane). Sabato qualifiche della classe regina alle 4:50 e Sprint Race alle 9:00. Domenica gara MotoGP alle 9:00 ora italiana, preceduta da Moto3 (6:00) e Moto2 (7:15).

Venerdì 27 febbraio – Prove Libere

  • 03:00 Moto3 FP1
  • 03:50 Moto2 FP1
  • 04:45 MotoGP FP1
  • 07:15 Moto3 Practice
  • 08:05 Moto2 Practice
  • 09:00 MotoGP Practice

Sabato 28 febbraio – Qualifiche e Sprint

  • 02:40 Moto3 FP2
  • 03:25 Moto2 FP2
  • 04:10 MotoGP FP2
  • 04:50–05:30 Qualifiche MotoGP (Q1-Q2)
  • 06:50 Qualifiche Moto3
  • 07:45 Qualifiche Moto2
  • 09:00 Sprint Race MotoGP (13 giri)

Domenica 1 marzo – Gare

  • 04:40 Warm Up MotoGP
  • 06:00 Gara Moto3 (19 giri)
  • 07:15 Gara Moto2 (22 giri)
  • 09:00 Gara MotoGP (26 giri)

Il primo appuntamento della stagione di MotoGp in Thailandia verrà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Motogp e in streaming su Now. Sarà possibile vedere in chiaro le qualifiche del sabato e la gara Sprint a partire dalle 9 su TV8, dove domenica sarà possibile vedere in differita le gare di MotoGp (alle 14), Moto2 e Moto3.

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