MotoGp, Gp Ungheria 2025: vince Marc Marquez davanti ad Acosta e Bezzecchi

MotoGp, Gp Ungheria 2025: vince Marc Marquez davanti ad Acosta e Bezzecchi
Marc Marquez al Gran Premio di Ungheria, Balaton Park, Balatonfokajar. 23 agosto 2025 (Tamas Vasvari/MTI via AP)

Nono Pecco Bagnaia, con l’altra Ducati ufficiale

Marc Marquez non smette di vincere, continua a dominare la stagione di MotoGp e trionfa anche nel Gp Ungheria 2025, quattordicesima tappa del Mondiale. Sul circuito di Balaton Park il pilota spagnolo della Ducati, al decimo successo stagionale (il settimo consecutivo), ha preceduto la Ktm di Pedro Acosta e l’Aprilia di Marco Bezzecchi. Quarto posto del campione del mondo in carica Jorge Martin con l’Aprilia, reduce da un lungo periodo di stop per infortunio. A seguire Marini, Morbidelli, Binder, Aleix Espargaro. Nono Pecco Bagnaia, con l’altra Ducati ufficiale, davanti a Quartararo.

Marquez: “Sono stato paziente e ho preso il passo”

“In quella prima curva ho lasciato i freni per evitare di andare al contatto con Bezzecchi, poi me lo sono ritrovato davanti in curva 2 e abbiamo rischiato di cadere toccandolo dietro. La mia gara è cambiata ma sono stato paziente nei primi giri e quando la soft ha iniziato a calare ho pensato ad attaccare e sono riuscito a mettere insieme un ottimo passo e a risalire giro dopo giro”, ha commentato il vincitore del Gp Ungheria 2025, Marc Marquez.

Acosta: “Grande lavoro, sono fiero del team”

“Molto bello, il weekend è iniziato bene poi è diventato più difficile. Devo ringraziare il team, mi ha dato una moto nuova e siamo riusciti a migliorare, hanno lavorato fino a tardi. Sono fiero della mia squadra. Voglio ringraziare le persone che stanno cercando di rendere migliore il progetto Ktm”, ha detto Pedro Acosta, pilota della Ktm, secondo sul podio.

Bezzecchi: “Gara fantastica, ho dato tutto”

“Gara fantastica, ho dato tutto. Il mio passo non era sufficiente e non lo è stato per tutto il weekend. Con le soft ho rischiato ma ho saputo resistere, un altro weekend positivo, sono molto contento. Dedico questo terzo posto ad un mio caro amico”. Così Marco Bezzecchi, pilota dell’Aprilia, terzo nel Gp Ungheria 2025.

Bagnaia: “Dopo la modifica sono più padrone della moto”

“Non voglio assolutamente dire che ci siamo, però devo dire che riuscire ad avere un feeling per essere in grado di forzare, portarmi sotto a più di 4 decimi che è un qualcosa in cui quest’anno ho sempre faticato, e riuscire a forzare l’ingresso è buono. E’ stato un cambio grosso, davvero grosso, quello di ieri, ma che sono sicuro che ci porterà a ottenere molto. Ci vorrà un po’ di tempo”. Così a Sky Sport Pecco Bagnaia al termine del Gp Ungheria 2025. “Oggi che il ritmo è stato più veloce, riuscendo a stare in un gruppo più avanti, è stato positivo, bello nel vedere le differenze e nel riuscire a sentire il cambio di mappe e cose nelle quali facevo più fatica. Quindi positivo”, ha aggiunto.

“Considerando che ho perso 5 secondi tra i due lunghi e il Long Lap, è stato sicuramente positivo. Quando parti indietro non sai mai cosa può succedere. Già ieri nella Sprint ho iniziato a sentirmi sempre un po’ meglio, non riuscivo però a sfruttare il potenziale. Oggi l’ho sfruttato di più. Un setup che ti piace te lo fai piacere dopo un po’, dopo che guidi otto mesi con la stessa moto fai un po’ fatica ad abituarti all’altro. Ed è stato un processo che abbiamo deciso di intraprendere qui perché eravamo in una situazione troppo complicata e troppo lontani da ciò che possiamo ottenere. Quindi era giusto farlo qui, sono molto contento”, ha proseguito.

“Prima è vero che stavo facendo fatica ma ho ottenuto dei terzi posti, dei podi, ho vinto una gara, ho fatto delle pole. Si cercava più il dettaglio, non era mai una cosa da cambiar molto. Invece nelle ultime due gare, nonostante in Austria sia andato comunque bene, ho faticato molto. Qua tutto il weekend penso di non essere mai stato dentro i 10, quindi era fondamentale fare un cambio che avesse un senso. E quando lo fai non si parla più di millimetri ma di centimetri ed è quello che abbiamo fatto. Fortunatamente siamo andati subito nella direzione che mi ha dato un po’ di più, quindi buono”, ha concluso.

“La gara è andata così perché ci sono delle regole da rispettare e purtroppo non sono riuscito a rispettarle. Alla fine sono andato lungo, stavo recuperando sul gruppo che avevo davanti e un overfeeling che finalmente sono riuscito ad avere mi ha portato a sbagliare in due occasioni. Quindi sono andato lungo, ho cercato di rallentare più che potevo perché dietro avevo Binder. Ma purtroppo era già lì. Pensavo di aver perso un secondo, perché comunque su Marini ero lontano, ma in realtà ho perso solo 8 decimi”.

“È andata così, è un peccato perché stavo girando forte e stavamo andando bene. Mi trovavo bene soprattutto. Dopo la modifica di ieri sono tornato a essere un po’ più padrone della mia moto e questa è una cosa che mi rende molto contento. Il passo gara quando sono riuscito a spingere era buono, da podio, quindi bisogna ripartire da qui, essere tranquilli, sereni e cercare di lavorare in questa direzione”. 

Marc Marquez verso la conquista del Mondiale

Dando uno sguardo alla classifica di MotoGp, Marc Marquez ora ha 175 punti sul fratello Alex nel Mondiale, sul quale ormai ha messo da tempo le mani. L’ufficialità per la conquista del nono titolo è ormai solo una questione di tempo. Il 32enne spagnolo potrebbe essere proclamato campione del mondo già al Gp di San Marino, a sette gare dalla fine della stagione se, fino ad allora, totalizzerà 70 punti in più del fratello Alex, rimasto a secco nel Gp Ungheria 2025 per una caduta al secondo giro.

Gp Ungheria 2025, il racconto della gara

Scattato in pole il fuoriclasse della Ducati ha prima evitato di restare coinvolto nella bagarre con Bezzecchi nelle prime due curve. Ha lasciato andare l’Aprilia del pilota romagnolo e dopo aver perso anche una posizione a favore di Morbidelli retrocedendo al terzo posto per un tamponamento proprio con il ‘Bez’, ha ripreso giro dopo giro il passo vincendo il corpo a corpo con il riminese (come a Brno e al Red Bull Ring), per poi prendere il largo e chiudere in solitaria.

Sul podio Acosta che con il secondo posto conferma i progressi della Ktm, e Bezzecchi, protagonista di un ottimo avvio di gara poi condizionata dall’usura della gomma soft. Il team della casa di Noale dimostra però di essere uscita dal tunnel di inizio stagione, come conferma anche Jorge Martin capace dopo una lunga degenza per la serie di infortuni che l’hanno tenuta fuori per larga parte dell’abnno, di conquistare un prezioso e rigenerante quarto posto davanti alla Honda di Luca Marini.

Nono Pecco Bagnaia, con l’altra Ducati ufficiale, che può ritenersi parzialmente soddisfatto dopo un weekend da incubo (scattava dalla quindicesima casella). In Ducati si sta preparando la festa per il ‘cannibale’ che mette a segno la settima doppietta Sprint+GP consecutiva che gli consente di raggiungere quota 72 sigilli complessivi in top class e 98 in carriera nel Motomondiale.

“Vincere 14 gare di fila non è normale, specialmente con questi weekend che sono molto difficili. Il feeling con la moto è molto buono. Non svegliatemi”, ha dichiarato Marquez a fine gara provando a tenere sempre un basso profilo. “Anche a me piace di più il duello fino all’ultima curva, com’è successo nella Sprint del Sachsenring, dove peraltro ero sull’acqua a duellare con Bezzecchi. In gare come queste invece non si hanno queste esplosioni di euforia, ma resto realista e ripeto che non è normale vincere così. La normalità è lottare con gli altri, ma arriveranno delle piste in cui Alex, Bagnaia, Acosta, Bezzecchi mi batteranno”.

Ma le difficoltà sono per lui uno stimolo per andare sempre e ancora più forte. Il feeling è eccezionale, la Ducati viaggia veloce e Marc ormai ha una padronanza assoluta del mezzo. La lotta ormai è per le piazze d’onore: Alex Marquez, secondo in classifica generale, ha un vantaggio di 52 punti su Pecco Bagnaia che deve adesso guardarsi da Bezzecchi che insegue a 31 punti.

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