Giro d’Italia 2026, 18esima tappa a Magnier: Vingegaard resta in rosa

Giro d’Italia 2026, 18esima tappa a Magnier: Vingegaard resta in rosa
Paul Magnier esulta al traguardo (Foto LaPresse/Massimo Paolone)

La maglia bianca Conad sempre sulle spalle di Eulalio

La 18esima tappa del Giro d’Italia 2026, 171 chilometri da Fai della Paganella a Pieve di Soligo, è stata vinta dal francese Paul Magnier che ha battuto in una volata ristretta gli italiani Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorious) e Jonathan Milan (Lidl-Trek). Il corridore della Soudal Quick-Step conquista così la sua terza vittoria nella corsa rosa e ‘blinda’ la maglia ciclamino della classifica a punti. Per quanto riguarda la classifica generale Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) resta in maglia rosa.

Giro d’Italia 2026, 18esima tappa a Magnier: Vingegaard resta in rosa
Jonas Vingegaard con la maglia rosa (Foto Fabio Ferrari/LaPresse)

Eulalio resta maglia bianca Conad davanti a Piganzoli

Il portoghese Afonso Eulalio della Bahrain Victorious resta la maglia bianca Conad del Giro d’Italia anche dopo la 18esima tappa, la frazione mossa di 171 km da Fai della Paganella a Pieve di Soligo. Nella classifica riservata ai giovani il corridore lusitano precede sempre l’italiano Davide Piganzoli della Visma di 2’17” e il francese Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) di 4’23”.

Giro d’Italia 2026, 18esima tappa a Magnier: Vingegaard resta in rosa
Afonso Oliveira Eulalio con la maglia bianca Conad (Foto Massimo Paolone/LaPresse)

La tappa

Una frazione sulla carta mossa, adatta a una fuga, si è rivelata invece un’occasione per i velocisti. Nel finale il muro di Ca’ del Poggio non ha fatto la differenza, con il solo Afonso Eulalio (Bahrain-Victorious) che ha tentato uno scatto, prima di essere ripreso dal gruppo. Nessuna variazione nella classifica generale: Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) resta secondo a 4’03” da Vingegaard, Thymen Arensman (Netcompany Ineos) è terzo a 4’27”. Domani tornano protagoniste le grandi montagne: la 19esima tappa, 151 km da Feltre ad Alleghe (Piani di Pezzè), è il primo dei due ‘tapponi’ dolomitici che decideranno la classifica finale del Giro d’Italia.

Magnier: “Vittoria inaspettata, è ancora più bella”

“Questa vittoria non me la aspettavo e questo la rende ancora più bella”. Così Paul Magnier (Soudal Quick-Step) ai microfoni di Rai Sport dopo aver vinto la 18esima tappa del Giro d’Italia. “A essere onesto all’inizio mi sono anche lasciato sfilare sulla prima salita, poi ho avuto fiducia, mi sono agganciato bene, tutta la squadra era attorno a me per far sì che diventasse una volata – ha aggiunto la maglia ciclamino – Sono felice di aver vinto con l’aiuto di Jasper (Stuyvnen, ndr). La maglia ciclamino? Ci credevo sempre meno, invece la vittoria di oggi alza davvero il morale a me e a tutta la squadra”.

Milan: “Ho sbagliato posizionamento, dispiace”

“Si sapeva che sarebbe stato un finale così, i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico. Mi dispiace solo non esser riuscito a mettere la ciliegina sulla torta dopo aver controllato e tirato tutto il giorno”. Così Jonathan Milan (Lidl-Trek) ai microfoni Rai Sport dopo il terzo posto nella 18/a tappa del Giro d’Italia. “Ho sbagliato un po’ io con il posizionamento all’ultima curva, sarei dovuto rimanere sulla ruota di Magnier, però è andata così”, ha aggiunto lo sprinter azzurro.

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