Ancora Vingegaard. Il danese del Team Visma Lease a Bike ha vinto la nona tappa del Giro d’Italia, la Cervia-Corno alle Scale. Vingo ha preceduto sul traguardo l’austriaco Felix Gall, vincendo da padrone della corsa.
Lo scatto decisivo all’ultimo km. Per il danese è il secondo successo nella ‘Corsa Rosa’ dopo la vittoria sul Blockhaus. Ancora una volta sofferenza per Giulio Pellizzari: il corridore azzurro è arrivato al traguardo staccato di 1’27”. Da segnalare la prestazione di Giulio Ciccone, protagonista di giornata e in testa alla corsa fino a pochi km dall’arrivo.
La maglia rosa resta ad Alfonso Eulalio
Afonso Eulalio della Bahrain Victorius conserva la maglia rosa dopo la Cervia-Corno alle Scale. Il corridore portoghese, arrivato staccato al traguardo, ora ha 2’24” di vantaggio su Jonas Vingegaard. Terzo è l’austriaco Felix Gall. Per quanto riguarda Giulio Pellizzari, l’azzurro è nono staccato di oltre 5′. Primo italiano della generale è invece Christian Scaroni (XDS Astana Team), che si trova in quinta posizione.
Afonso Eulalio resta il leader della classifica della maglia Bianca Conad, riservata al miglior giovane under 26 del Giro d’Italia. A indossare la maglia Bianca Conad martedì alla ripresa non sarà Giulio Pellizzari. L’azzurro della Red Bull-Bora-hansgrohe è stato infatti superato al secondo posto della classifica dal francese Mathys Rondel della Tudor Pro Cycling Team. Per quanto riguarda le altre classifiche del Giro d’Italia, la maglia Azzurra del miglior scalatore vede in vetta Jonas Vingegaard. Resta leader della classifica a punti, maglia Ciclamino, il francese Paul Maigner della Soudal Quick Step.
Vingegaard: “Felice per la vittoria, cambio ritmo dopo attacco Gall”
“Abbiamo deciso di provare a fare il ritmo sull’ultima salita. Il cambio c’è stato quando Gall ha attaccato. Sono molto felice di questa vittoria e anche di indossare la maglia Azzurra“. Così Jonas Vingegaard, ai microfoni di RaiSport, dopo la vittoria della nona tappa del Giro d’Italia, la Cervia-Corno alle Scale.
Eulalio: “Posso sognare anche se non conosco i miei limiti”
“Sognare si può, ma adesso viene una cronometro (la Viareggio-Massa, ndr) e non so quanto sia buono per me. Non conosco i miei limiti e non sono conosciuti neanche dalla mia squadra. Vale la pena pensare alla classifica generale, valuteremo giorno per giorno”. Così ai microfoni di RaiSport la maglia Rosa Afonso Eulalio dopo la nona tappa del Giro d’Italia, la Cervia-Corno alle Scale. Il portoghese è anche leader della maglia Bianca Conad destinata al miglior giovane.

