I proprietari e la dirigenza del team di ciclismo Israel – Premier Tech “hanno riconosciuto la necessità di un cambiamento” e dalla prossima stagione la squadra nata undici anni fa avrà un nuovo nome “che sarà svelato presto”. E’ quanto si legge in una nota della squadra dopo le proteste alla Vuelta di Spagna che hanno portato all’interruzione di diverse tappe e alle minacce di nuovo manifestazioni in Italia in occasione del Giro dell’Emilia, da cui il team ha deciso di cancellarsi.
“Grazie al costante impegno nei confronti dei nostri corridori, dello staff e dei nostri stimati partner, abbiamo deciso di rinominare e rinnovare il marchio della squadra, allontanandoci dall’attuale identità israeliana. Nello sport, il progresso spesso richiede sacrificio, e questo passo è essenziale per garantire il futuro della squadra”, si legge nel comunicato. A partire dalla stagione 2026, inoltre, il miliardario israelo-canadese Sylvan Adams “ha scelto di fare un passo indietro dal suo impegno quotidiano e non parlerà più a nome della squadra, concentrandosi invece sul suo ruolo di presidente del Congresso Ebraico Mondiale”.

