Berlusconi: Milan fuori da Champions? Sarei preoccupatissimo

Milano, 22 apr. (LaPresse) - "Siamo terzi e dobbiamo mantenere questa posizione da qui alla fine". Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, traccia le linee guida per il rush finale di campionato. "Adesso pensiamo alle prossime cinque partite che è la cosa fondamentale per mantenere il terzo posto", ha commentato il dirigente rossonero nel corso della conferenza stampa a margine dell'assemblea dei soci che ha approvato il bilancio 2012. "Le rimonte sono difficili e ieri abbiamo perso dopo 4 mesi che non perdevamo. Non c'è niente e dobbiamo partire meglio l'anno prossimo", così l'ad, ritornando sulla sconfitta di ieri contro la Juventus. "Questa squadra, che sarà ritoccata, rimarrà competitiva - ha rassicurato Galliani - e sono sicuro che nelle prime 8 giornate del prossimo campionato non accumuleremo il distacco che abbiamo preso quest'anno. La verità è che dopo 7/8 giornate, chi è in testa, è li. Le rimonte sono difficili ma non è che da 17' posto si riesce ad arrivare primi". "L'importante è tenere il passo - ha proseguito l'ad - e se nel girone di ritorno riusciremo a fare lo stesso numero di punti degli anni passati, vedremo cosa succederà. Abbiamo pagato i primi due mesi".

"BILANCIO OK". "Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto e gran parte di questa riduzione è dovuta alla cessione e al risparmio dei giocatori". Galliani commenta così il risultato positivo legato all'approvazione del bilancio del Milan, che ha visto il club registrare un -6,9 milioni al 31 dicembre 2012 dopo il -67,3 dell'anno precedente. "Sono molto soddisfatto - ha spiegato l'ad rossonero - se penso alla situazione di un anno fa ma quando si decide di fare una cosa, va fatta tutta insieme. Per quanto riguarda le norme del Fair Play Uefa, siamo in attivo e a livello fiscale è in perdita di soli 7 milioni di euro e mi sembra che il 2012 è stato un anno positivo".

"NON INFERIORI A JUVE". Contro la Juventus "era una partita da 0-0 e non c'erano grandi episodi che facessero temere di subire gol. Ho una vita passata nel calcio ed ero convinto che finisse 0-0. Non abbiamo demeritato e non abbiamo sfigurato", così Galliani ha commentato la sconfitta contro i bianconeri nel posticipo. L'ad rossonero ha spiegato di aver sentito Berlusconi: "Il presidente è come il sottoscritto e ieri sera siamo stati alla pari della Juventus. E' successo un episodio e il presidente era serenissimo". Galliani ha poi anticipato alcune mosse in vista del mercato estivo. "L'anno prossimo resterà Abbiati. Non ha troppi acciacchi e ieri sera ha fatto una parata super e credo che resteranno questi 3 portieri e crediamo che Gabriel possa diventare un portiere importante. Abbiati è un immortale e abbiamo fiducia anche in Amelia". "Mexes e Zapata sono una buonissima coppia di centrali e magari - ha proseguito il dirigente rossonero - se ne prenderà uno ma non mi sembra che stiano facendo male. Poi qualcosa faremo". A proposito dei prossimi impegni in campionato, Galliani ha ancora spiegato: "Dobbiamo stare molto calmi e sereni. Domenica torna Balotelli che è un grande giocatore ma non carichiamolo di eccessive responsabilità. Peccato che non ci sia stato nelle ultime due partite". Sui cori contro Boateng: "Non li ho sentiti, ma non commento", ha tagliato corto Galliani.

BERLUSCONI. Il Milan fuori dalla Champions? "Spero proprio di no, sarei preoccupatissimo". Così Silvio Berlusconi, parlando con i cronisti a Montecitorio, a proposito della situazione dei rossoneri.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata