L’Esecutivo del Comitato olimpico internazionale (Cio) ha revocato provvisoriamente la sospensione del Comitato olimpico russo, in vigore dal 12 ottobre 2023. “La decisione – si legge in un comunicato – è stata presa a seguito di un’analisi approfondita da parte della Commissione Affari Legali del Cio, considerando che il Comitato olimpico russo non annovera più tra i suoi membri alcuna organizzazione sportiva regionale nei territori che rientrano nella giurisdizione del Comitato olimpico nazionale dell’Ucraina”.
“Inoltre -prosegue il Cio-, il Comitato olimpico russo ha confermato di non svolgere, né di svolgere in futuro, alcuna attività in tali territori“. Il Cio precisa poi che “l’Esecutivo continuerà a monitorare attentamente la situazione relativa alle attività del Comitato olimpico russo in questi territori e si riserva il diritto di adottare ulteriori misure qualora lo ritenga necessario”.
Buona notizia, per gli atleti e per una pace da cercare con ogni mezzo possibile. pic.twitter.com/sqmMi7oxnC
— Lega (@LegaSalvini) July 7, 2026
Mosca: “Movimento olimpico fuori dalla politica”. Esulta anche la Lega
“Il Cio sta inviando un messaggio chiaro: il movimento olimpico deve essere al di sopra della politica“. Lo ha affermato il ministro dello Sport russo Mikhail Degtyarev commentando la decisione del Comitato esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale. Lo riportano le agenzie russe. Una scelta che ha trovato anche il favore della Lega di Matteo Salvini. “Buona notizia, per gli atleti e per una pace da cercare con ogni mezzo possibile“, ha scritto il parito sui social.

