Milano, 25 ott. (LaPresse) – “La vostra forma di protesta contro una norma che appare per molti versi discutibile genera due effetti, entrambi indesiderabili”. E’ quanto scrive il Milan in una lettera rivolta ai propri tifosi e pubblicata sul sito ufficiale, sul tema dei cori discriminatori allo stadio. “Un primo effetto – si legge – è la limitazione ad accedere a San Siro. Un secondo effetto, molto più grave, è sentirsi accusare d’esser razzisti e di fare discriminazioni: eppure, il Milan è certo che nessuno di voi ha nel cuore sentimenti tanto incivili”. “La società – prosegue la lettera – farà quanto in suo potere per far modificare le norme che riguardano l’accesso agli stadi, ma ha bisogno del vostro aiuto. Ha bisogno cioè che ogni vostra eventuale, ulteriore protesta si manifesti altrimenti, con modi consentiti dalle norme vigenti e comunque tali da non far del male alla società e a voi stessi. Il Milan – si legge in conclusione – confida nella vostra collaborazione”.
Anche l’Inter, così come fatto dal Milan, invia una lettera ai propri tifosi sul tema. “La vostra forma di protesta contro una norma che appare per molti versi discutibile genera due effetti, entrambi indesiderabili”, esordisce la società nerazzurra sul sito ufficiale del club. “Un primo effetto è la limitazione ad accedere a San Siro. Un secondo effetto, molto più grave – prosegue la lettera – è sentirsi accusare d’esser razzisti e di fare discriminazioni: eppure, l’Inter è certa che nessuno di voi ha nel cuore sentimenti tanto incivili”. “La società – si legge ancora – farà quanto in suo potere per far modificare le norme che riguardano l’accesso agli stadi, ma ha bisogno del vostro aiuto. Ha bisogno cioè che ogni vostra eventuale, ulteriore protesta si manifesti altrimenti, con modi consentiti dalle norme vigenti e comunque tali da non far del male alla società e a voi stessi”. “L’Inter confida nella vostra collaborazione”, conclude la lettera.

