Prandelli: Occorre riflessione su numero stranieri, 6-7 squadre faranno campionato a sé

Prandelli: Occorre riflessione su numero stranieri, 6-7 squadre faranno campionato a sé

Coverciano (Firenze), 2 set. (LaPresse) – “Ci sono tanti stranieri, all’inizio si pensava che poteva essere una motivazione per far si che gli altri ragazzi potessero confrontarsi, ma negli ultimi anni abbiamo visto che non ha avuto un grande riscontro. Quindi una riflessione va fatta”. Cesare Prandelli si esprime così in merito al numero record di stranieri in questo campionato di Serie A. “Se dovessi essere il presidente di una squadra di calcio penserei a lavorare sui miei ragazzini per portarli in prima squadra – ha aggiunto il ct dell’Italia in conferenza stampa – cercando di inserire poi gli stranieri ma quelli bravi”.

Ci sono 6-7 squadre che faranno un campionato a sé e ci sarà un grande distacco con le altre. Si è notato anche in queste prime partite dove storicamente anche le meno forti osavano un po’ di più e invece quest’anno non sono nemmeno riuscite a pensare di fare questo”. Così il ct della nazionale italiana Cesare Prandelli ha fatto il punto in conferenza stampa sulle prime due giornate di Serie A. Contro la Bulgaria saranno assenti per squalifica sia Balotelli che Osvaldo. “In questo momento abbiamo Gabbiadini e Gilardino come prime punte – ha sottolineato il tecnico di Orzinuovi – Abbiamo rivisto la partita dell’andata, sappiamo che troveremo un avversario difficile e dovremo tenerne conto”.

“Dispiace non solo per la squadra ma proprio per il calcio, dà un’immagine che non è poi così. In campo ho visto molto fair play, molto rispetto tra gli avversari. I segnali sul campo sono stati molto molto positivi”. Così Cesare Prandelli ha commentato l’episodio del bus dell’Hellas Verona attaccato ieri da un gruppo di ultrà giallorossi dopo la sconfitta dei rossoblù all’Olimpico per 3-0. “Non bisogna far finta di nulla, bisogna sottolinearlo e fare le proprie riflessioni – ha aggiunto – Forse questo è un mondo in cui ci si rincorre sempre, non abbiamo alcun riferimento, il calcio è diventato motivo di scontro quando dovrebbe essere motivo di incontro”.

“Non sono preoccupato ma particolarmente concentrato su queste due partite, ieri abbiamo guardato le partite e abbiamo rivisto una Bulgaria che ha gamba, ha condzione fisica, storicamente poi il calcio italiano a settembre ha qualche problema. Il messaggio è di vincere queste due partite”. Il ct dell’Italia è focalizzato sul doppio impegno di qualificazione ai Mondiali in Brasile con Bulgaria e Repubblica Ceca. “Noi dovremo essere talmente bravi nel cercare di portare la partita dove noi saremo superiori, quindi sul palleggio – ha evidenziato il tecnico di Orzinuovi. De Rossi in difesa? Se l’ho proposto è perché ci credo, situazioni così ci serviranno nel momento in cui ne avremo necessità, è stato un esperimento positivo sotto tutti i punti di vista”. Una battuta infine sulla posizione di Montolivo, tornato ad occupare il ruolo di trequartista anche con il suo club. “Riccardo è giocatore che ha una capacità di interpretare tutti i ruoli del centrocampo – ha detto Prandelli – Nel Milan avrà compiti particolari da trequartista, per noi che occupi quel ruolo può costituire qualcosa di meglio”.

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