Storari: Felice di essere rimasto alla Juve per vincere ancora

Storari: Felice di essere rimasto alla Juve per vincere ancora

Chatillon (Valle d’Aosta), 14 lug. (LaPresse/AP) – “Sicuramente partiamo bene se non altro perché arriviamo da due Scudetti di fila. In più la società ha comprato altri ottimi giocatori. Siamo consapevoli di partire favoriti, ma come sempre sarà il campo a dover dimostrare il nostro valore. Noi cercheremo di mettercela tutta per vincere”. Così Marco Storardi a margine della premiazione del Giro della Valle d’Aosta di ciclismo. Per puntare al terzo Scudetto consecutivo, la squadra ha iniziato a lavorare duro sul campo. La classica ‘cura Conte’ è iniziata con le temute ripetute. Storari, esente dagli esercizi per il suo ruolo di portiere, può comunque testimoniare gli effetti lasciati sui compagni. “È normale che sono soprattutto i nuovi e i giovani a faticare di più in questi primi giorni. Gli altri – ha detto il secondo portiere bianconero – conoscono bene il mister e sono più abituati. Sappiamo che tutto questo servirà durante la stagione e la condizione fisica è sempre stata alla base dei nostri successi”.

Se gli altri corrono, i portieri non stanno certo a guardare. Storari, Rubinho e giovani Citti e Vannucchi sono quotidianamente alle prese con il preparatore Claudio Filippi, una garanzia di professionalità. Al portiere romano, insieme al brasiliano, il compito di fare da chioccia, in attesa del ritorno di Buffon. “Io sono contento e fortunato di essere alla Juve, quindi non ci sono problemi a rimanere qui, considerato che ho ancora un anno di contratto. Anche se ho giocato poco, a parte il primo anno in cui Buffon era fuori, è normale che ci siano attenzioni nei miei confronti visto nella squadra in cui sono”, ha detto Storari a proposito delle voci di mercato che lo riguardano “Gigi? Gli ho fatto i complimenti per i rigori parati contro l’Uruguay, se l’Italia è arrivata terza in Confederations Cup è anche merito suo. Ho letto che ci sono state alcune critiche nei suoi confronti, ma lui resta il numero uno. Anche nella scorsa stagione in cui ha dato il massimo in ogni partita, ha concluso.

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