Interruzione a sorpresa durante la diretta di ‘Fin che la barca va’, il programma condotto da Piero Chiambretti su Rai3. Nella puntata di mercoledì 7 ottobre, l’intervista live allo scrittore Giampiero Mughini è stata fermata dal richiamo di due poliziotti presenti lungo la banchina del Tevere, mentre l’imbarcazione che ospita la trasmissione stava navigando sul fiume.
La telecamera si è spostata immediatamente verso la riva, mostrando gli agenti al pubblico da casa. Chiambretti, senza interrompere la registrazione, ha quindi interagito direttamente con i poliziotti.
Chiambretti agli agenti: “Ci vogliono arrestare? Siamo autorizzati”
“C’è la polizia. Ci vogliono arrestare? Siamo autorizzati?”, ha detto il conduttore rivolgendosi agli agenti. Poi, dopo aver spiegato la situazione, ha chiesto dalla barca: “Siamo la trasmissione ‘Fin che la barca va’ di un certo Chiambretti, siamo in onda su Rai 3 in questo momento. Possiamo ripartire?”.
L’intervento della polizia, però, non era legato alla trasmissione in sé, ma ad alcuni accertamenti di routine sulle autorizzazioni necessarie per l’utilizzo del drone impiegato dalla Rai durante le riprese. Gli agenti hanno effettuato le verifiche sul dispositivo utilizzato per le immagini aeree del Tevere e dell’imbarcazione. La produzione ha quindi esibito la documentazione necessaria, permettendo alla diretta di riprendere regolarmente dopo l’interruzione.

