Lorenzo Salvetti è il vincitore della 25esima edizione di ‘Amici’. Il giovane cantautore veronese si è imposto in modo netto in una gara intensa, disputata al culmine di una avventura che lo ha visto entrare in corsa in questa edizione del talent di Maria De Filippi, che nella serata finale ha fatto segnare il miglior risultato stagionale con 3.483.000 spettatori totali e il 25.9% di share individui (37.81% sul target 15-34enni), con picchi di 4.558.000 spettatori e del 39.1% di share.
Secondo gradino del podio per il ballerino Alessio, che ha potuto giocarsi fino all’ultimo le sue chance di vittoria dopo gli infortuni che ne hanno costellato il percorso, e che adesso potrà lavorare per un mese con The Royal Family Dance Crew in Nuova Zelanda. A completare la rosa dei finalisti, dopo l’eliminazione di Angie proprio ad opera di Lorenzo nel ballottaggio d’inizio serata, erano quindi Elena, anche lei per il canto, Emiliano e Nicola per la danza.
Nonostante i suoi 18 anni appena, Lorenzo ha alle spalle già importanti traguardi, tra cui il quarto posto a ‘X Factor’ nel 2024, e ha dimostrato una perfetta padronanza scenica. “Sinceramente non me l’aspettavo – racconta a LaPresse -. E’ stata una cosa improvvisa, e però è stata una bellissima sorpresa. Mi sono semplicemente promesso di cantare, fare del mio meglio e di divertirmi. Quella era la cosa principale. E’ una vittoria che dedico alla mia famiglia, che ha sempre creduto in me”.
Smaltita l’euforia della consacrazione, Salvetti fa il punto sulla sua cifra artistica, capace di una sintesi tra il passato e il futuro cantautorale: “Sicuramente mi rifaccio al cantautorato classico. Da Francesco De Gregori a Claudio Baglioni, a Dalla. Sono questi alcuni dei miei punti di riferimento”. Nel corso della serata finale, Lorenzo si è anche esibito in una fresca interpretazione del brano di Alberto Fortis ‘Milano e Vincenzo’, storico pezzo che racconta le difficoltà di ingresso nel mondo della musica. Da qui una domanda su come immagina il suo percorso all’interno del mercato discografico: “Lo immagino in maniera molto serena – spiega -. Siamo in un’epoca in cui la discografia è molto diversa rispetto ad allora. Mi piace comunque interfacciarmi con questi pezzi. Questo brano è un po’ datato, ma in realtà è anche molto attuale, e quindi mi piaceva portarlo e cantarlo in una chiave un po’ più moderna”.
Polistrumentista, Lorenzo si è esibito sia con la chitarra che con il pianoforte ma, potendo scegliere, la sua predilezione è chiara: “Sicuramente il pianoforte. Io nasco come pianista, per cui il pianoforte mi dà proprio quella sicurezza del poter dire ‘sono qui’. Quel pianoforte mi fa sentire proprio a casa”.
La scuola di ‘Amici’ conferma dunque, ancora una volta, la sua capacità di ritagliarsi un ruolo chiave nel cuore dei suoi giovani talenti emergenti: “Da questa esperienza mi porto dietro sicuramente la grande disciplina. Noi ci interfacciamo con dei professionisti, con dei vocal-coach. C’è un grande lavoro dietro, grande dedizione”. Anche il rapporto con i compagni di viaggio ha rappresentato un momento molto formativo: “Arrivati a questo punto siamo diventati tutti una famiglia veramente unita – racconta Lorenzo -. Io veramente mi sento legato a tutti. Sono una persona un po’ timida, però con gli altri ci siamo trovati fin da subito, e ci siamo legati veramente tantissimo. Ci siamo tutti voluti un bene dell’anima”. Un pensiero particolare, Lorenzo lo dedica anche alla padrona di casa, Maria De Filippi: “Maria è stata fondamentale per me. Mi ha dato tantissimi consigli, e mi ha guidato in questo percorso. E’ una persona veramente speciale per quello che mi riguarda”.
Una volta goduti gli allori del successo, per Lorenzo inizia adesso un anno intenso che lo vedrà portare in giro per l’Italia il suo essere testimonial del talent più amato della tv, con un pensiero all’orizzonte che si chiama Sanremo: “Nel mio futuro intanto vedo sicuramente tantissima musica. Mi chiuderò sicuramente in studio a scrivere tanto. Semplicemente tantissima musica, quindi c’è da aspettarsi sicuramente. Sanremo è sicuramente un palco molto importante, l’hanno calcato grandissime persone, per cui è sicuramente un obiettivo. Però, per ora io penso solo a fare musica”.

